La Dinamo Taranto di coach Fabio Palagiano esce sconfitta dal campo di Angri (75-60), ma la prestazione complessiva racconta una squadra determinata, organizzata e capace di restare agganciata al team di casa per gran parte della gara. Savchuk e Ciminelli hanno guidato l’attacco, mentre Armenti ha offerto una prova di grinta e solidità per tutti i minuti in cui è stata chiamata in causa. Solo il terzo quarto ha realmente indirizzato una sfida altrimenti equilibrata.
Analisi dei quarti
1° quarto – 26-18
Angri parte con grande precisione, trovando ritmo e fluidità. Taranto però risponde con personalità: Ciminelli si mette subito in evidenza, Savchuk attacca con continuità e Ndiaye dà sostanza nel pitturato. Il -8 è un divario contenuto, figlio soprattutto dell’ottima vena realizzativa delle padrone di casa.
2° quarto – 9-14
La Dinamo alza l’intensità difensiva e cambia l’inerzia. Le rossoblù costringono Angri a tiri più complessi e trovano fluidità in attacco: Savchuk resta un riferimento costante, Macello firma canestri pesanti e Armenti entra con la giusta grinta, portando ordine, attenzione e solidità nelle fasi più delicate del periodo. Il parziale vinto 14-9 riapre completamente la gara.
3° quarto – 19-6
Il rientro dagli spogliatoi è il momento che spacca la partita. Angri aumenta la pressione, trova un break importante e Taranto fatica a mantenere continuità offensiva. Le rossoblù costruiscono anche buoni tiri, ma la percentuale cala e il divario si apre. Nonostante ciò, la squadra di Palagiano resta compatta e continua a difendere con disciplina.
4° quarto – 21-22
La Dinamo reagisce con orgoglio. Ndiaye e Macello riportano ritmo, Savchuk continua a essere una certezza e Armenti mette in campo minuti di qualità, mostrando grinta, presenza mentale e maturità nelle due metà campo. Il parziale vinto 22-21 testimonia la volontà della squadra di chiudere con un segnale positivo.
Migliori in evidenza
Angri Pallacanestro
- Barbakadze (23) – Trascinatrice offensiva, sempre pericolosa.
- Pragliola (18) – Precisione e continuità, fondamentale nei break.
- De Mitri (10) – Equilibrio e presenza costante.
- Orchi (7) – Energia e punti pesanti nei momenti chiave.
Dinamo Taranto
- Savchuk (17) – Leader offensiva, costante per tutta la gara.
- Ciminelli (12) – Precisione e continuità nelle scelte.
- Macello (11) – Energia e punti nei momenti chiave.
- Ndiaye (9) – Presenza fisica e rimbalzi importanti.
- Armenti (1) – Prestazione di grinta e solidità: ordine, intensità e letture utili alla squadra.
Commento finale
La Dinamo Taranto di coach Palagiano esce da Angri con una sconfitta, ma anche con la consapevolezza di poter competere contro le prime della classe. Tre quarti su quattro mostrano una squadra viva, organizzata e in crescita, capace di reagire e di mantenere identità anche nei momenti più complessi. Le prove di Savchuk, Ciminelli e Macello confermano la bontà del lavoro offensivo, mentre la grinta e la solidità di Armenti aggiungono equilibrio e personalità. Una prestazione che, pur senza punti, porta segnali importanti.
Tabellino
Angri Pallacanestro 75
Catalani /, Orchi 7, Manna 5, De Mitri 10, Abagnale NE, Scarano NE, Barbakadze 23, Pragliola 18, Falino /, Carcaterra 5, Capriati 2, Festinese 5.
Dinamo Taranto 60
Marazita /, Ciminelli 12, Mitrotti /, Savchuk 17, Macello 11, Ndiaye 9, Armenti 1, Lekaj 2, Cascione 8, Montrone /.














