Sport, danza, inclusione e comunità. Sono questi i pilastri di “Giocando si Impara: Sport e Danza per Crescere Insieme – Inclusione, Valori e Comunità”, il progetto educativo e sociale promosso da VIDES Paolo VI ODV nell’ambito del bando regionale “Sport Inclusivo”, promosso dalla Regione Puglia per il contrasto della povertà educativa attraverso lo sport.
L’iniziativa nasce nel quartiere Paolo VI di Taranto, una realtà complessa ma ricca di potenzialità, con l’obiettivo di offrire a bambini e ragazzi occasioni concrete di crescita, aggregazione e inclusione attraverso il calcio e la danza.
Il progetto coinvolgerà minori dai 6 ai 15 anni, con particolare attenzione ai giovani provenienti da contesti di fragilità sociale ed economica, promuovendo valori fondamentali come rispetto, solidarietà, lavoro di squadra, legalità e partecipazione attiva.
Partner dell’iniziativa sono l’Associazione Sportiva Dilettantistica Gioventù Montemesola, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Ballando Ballando 3M, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Savio Taranto e l’Istituto Comprensivo Sandro Pertini.
L’inaugurazione ufficiale del progetto si terrà il 30 maggio presso il Tensostatico “Luca Attanasio” di Talsano e sarà aperta alla cittadinanza.
La serata inaugurale, moderata da Nicola Di Dio, prevede una conferenza stampa di presentazione del progetto, la partecipazione delle realtà partner e un approfondimento sugli obiettivi educativi dell’iniziativa.
In programma anche un’esibizione di danza curata dalle associazioni coinvolte e un quadrangolare sportivo dedicato ai ragazzi, con la partecipazione di Virtus Massafra, Spartak Taranto, ASD Savio e L’Aquilone Paolo VI.
L’evento si concluderà con un momento di condivisione aperto alle famiglie e alla comunità territoriale.
L’obiettivo è trasformare lo sport in uno strumento autentico di cambiamento sociale, offrendo ai giovani del quartiere nuove opportunità di crescita e partecipazione.
VIDES Paolo VI ODV, ispirandosi al Sistema Preventivo di Don Bosco e di Madre Mazzarello, continua così il proprio impegno accanto ai giovani e alle famiglie del territorio, costruendo reti educative e occasioni concrete di futuro.














