La Giunta comunale di Taranto ha approvato una serie di provvedimenti che spaziano dal riconoscimento di figure di alto profilo accademico fino a interventi strategici su inclusione sociale, servizi educativi e accessibilità urbana.
Tra le decisioni più rilevanti figura la proposta di conferimento della Cittadinanza Onoraria al prof. Paolo Pardolesi, direttore del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Un riconoscimento che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, intende valorizzare l’impegno accademico e il contributo offerto allo sviluppo e al consolidamento della presenza universitaria sul territorio tarantino.
L’atto si inserisce nella volontà dell’Ente di riconoscere personalità che abbiano inciso in maniera significativa sulla crescita culturale e istituzionale della città, rafforzandone identità e prospettive di sviluppo.
Nel corso della stessa seduta, la Giunta ha inoltre approvato la proposta progettuale per la partecipazione alla manifestazione di interesse della Regione Puglia finalizzata alla realizzazione di un Centro di Giustizia Territoriale – SPOKE (Sportello Multiservizi). Il progetto rientra nell’ambito del programma SPES – Servizi per le Persone in Esecuzione Penale Esterna, finanziato dal Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà, con l’obiettivo di rafforzare i percorsi di reinserimento sociale delle persone coinvolte in misure di esecuzione penale esterna e potenziare la rete dei servizi territoriali.
Sul fronte dei servizi educativi, è stata deliberata l’istituzione del Coordinamento Pedagogico Territoriale, previsto dal Sistema Integrato 0-6 anni. Lo strumento metterà in rete nidi d’infanzia, scuole dell’infanzia, servizi comunali e istituzioni scolastiche, con l’obiettivo di garantire continuità educativa, promuovere indirizzi pedagogici condivisi, sostenere la formazione del personale e migliorare complessivamente la qualità dell’offerta educativa.
Infine, la Giunta ha approvato un atto di indirizzo politico-amministrativo per l’aggiornamento del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA). Il percorso sarà articolato in tre fasi: aggiornamento dello stato attuale del piano, individuazione delle criticità presenti negli edifici scolastici comunali e definizione dei percorsi di accessibilità fino alle fermate del BRT.
Con questi provvedimenti, l’Amministrazione comunale punta a rafforzare interventi strutturali in ambito culturale, sociale ed educativo, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità urbana.














