Tre settimane fa, il campionato di serie B /femminile – Girone F – gestito dalla FIP Campania ha visto, la Lowengrube Ad Maiora, 3^ in classifica, disputare la 17^ giornata di campionato, certificando la conquista del podio.
E’ stato, fino a quella data, un torneo regolare ed anche incerto che si è bloccato ad un passo dalla fine della 1^ fase ed all’immediata vigilia dei play off.
L’emergenza creata dal Coronavirus, tale da essere dall’iniziale epidemia a pandemia, ha stravolto le abitudini di noi tutti ed anche le attività sportive agonistiche, e non, sono state sospese dallo scorso 11 marzo. Gli stessi allenamenti, nella prima fase emergenziale consentiti, sono stati sospesi, pertanto anche la Lowengrube Ad Maiora ha deciso di interrompere, fino a quando non sarà ripristinato almeno un minimo di normalità, ogni attività correlata al basket.
Le ragazze, rientrate nei loro luoghi di residenza, ovviamente sono state oggetto di preparazione individualizzata su specifica indicazione del settore
tecnico, ma chiaramente, in questo periodo di vacanza dell’evento cestistico, risulta l’unico cordone ombellicale tra le atlete (la tecnologia consente di avere un minimo di contatto, sia pure a distanza), il settore tecnico ed il basket che pur non praticato, riempie le chat tra tutti gli addetti ai lavori della grande famiglia del club rossoblu.
Questa situazione di blocco nonché di incertezza sul futuro immediato o prossimo, chiaramente, pone seri interrogativi su che ne sarà della stagione 2019 – 20. Le decisioni sulle sorti dei campionati spetterà, a seguito di mandato del Consiglio Federale, al Settore Agonistico che per Statuto, emanerà le varianti alle formule dei Campionati Nazionali e Dilettanti, quest’ultimi per le fasi successive a quelle regionali, perché, purtroppo, la situazione dei 7 gironi di serie B femminile, gestiti da altrettanti Comitati Regionali, a parte quello del Comitato Emilia Romagna, vede ancora molte giornate da disputare, eccezion fatta proprio per quello del C.R. Campania, appunto con una sola giornata utile per stilare la classifica finale della fase regolare, pur avendo, la graduatoria, determinato sei posizioni sulle dieci da ufficializzare.
La Lowengrube, 3^ in classifica (attuale e finale), avrebbe dovuto giocare l’ultimo turno con lo spirito e la grinta spartana, per mantenere l’imbattibilità interna ed anche per garantirsi, ovviamente con riscontro positivo del primo turno play off, una semifinale più umana rispetto a quella, ipotetica, attuale.
Questa emergenza ha chiaramente creato tanti disagi e danni economici allo sport, e al basket nel nostro caso, fermo restando che la salute degli atleti, sportivi, tifosi, appassionati, di tutti, è importante e primaria, pertanto si concorda con le misure imposte dal Governo nazionale.
Ciò ovviamente non può far sottacere tutti gli aspetti, tra cui, quello fondamentale, dell’interruzione della socializzazione continua sia con gli avversari (per gli sport individuali) che con i propri compagni (per gli sport di squadra) ed il comune processo di continua solidarietà, nel basket, con coloro che indossano la stessa canotta.
Dobbiamo avere pazienza ed innata fiducia , pertanto adesso rimaniamo a casa ed auguriamoci che il ricorso delle gesta cestistiche compiute fino a tre settimane fa, proprio dalla Lowengrube, possano riprendere a manifestarsi, sia pure al momento rimanendo a casa, per un futuro migliore ed un orizzonte di speranza.
Fabrizio Di Leo













