L’Assemblea generale del Consorzio ASI di Taranto, riunitasi il 2 luglio 2025 alla presenza dei Soci Pietro Bitetti per il Comune di Taranto, Giancarla Zaccaro per il Comune di Massafra e Gianfranco Palmisano per la Provincia di Taranto, ha approvato all’unanimità il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024. Il documento chiude con un risultato positivo di 1.338.332 euro, confermando la solidità economica e l’efficace gestione dell’Ente.
Questo bilancio non solo riflette i risultati delle attività svolte nel corso del 2024, ma testimonia anche l’efficacia della programmazione strategica sviluppata nel tempo. La costante attenzione alla razionalizzazione delle spese, unita a continui investimenti nella gestione del patrimonio e nella realizzazione di nuovi progetti, ha permesso al Consorzio di superare le difficoltà iniziali e di crescere in maniera significativa.
I numeri parlano chiaro: rispetto al 2013, i ricavi complessivi sono aumentati del 90%, grazie soprattutto alla crescita costante dei contratti di locazione dei capannoni Resider e alla concessione di spazi nell’incubatore ASI, che dal 2013 a oggi hanno registrato un incremento superiore al 110%. Parallelamente, il valore del patrimonio immobilizzato in infrastrutture destinate alla pubblica utilità è passato da 69.654.780 euro a oltre 82.222.912 euro, risultato ottenuto grazie a numerosi e importanti progetti avviati e conclusi, nonostante una significativa riduzione della forza lavoro, diminuita di quasi il 30%.
Negli ultimi anni, inoltre, il Consorzio ASI di Taranto ha affrontato e risolto rilevanti criticità legate a contenziosi risalenti a un passato remoto. Solo grazie a un costante e articolato lavoro tecnico, contabile e legale, è stato possibile ridurre sensibilmente tali situazioni. Nel 2024, in particolare, sono stati definiti contenziosi importanti, con esiti favorevoli per il Consorzio e importi ingenti recuperati.
Il 2024 si conferma quindi un anno di consolidamento e di nuove progettualità per il Consorzio. Per questo motivo, si esprimono sentiti ringraziamenti al personale, ai Consiglieri e ai Soci che, con caparbietà e passione, hanno creduto in questo cambiamento e hanno lavorato con dedizione e riservatezza per raggiungere questi importanti risultati.













