Dopo gli arresti eseguiti nella giornata odierna nel corso di un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e condotta dalla Polizia di Stato di Foggia, Nicola Canonico, ormai ex presidente del Foggia Calcio 1920, ha affidato all’ANSA un commento carico di emozione e gratitudine nei confronti delle istituzioni.
«Ringrazio le forze dell’ordine e la procura di Bari per esserci stati sempre vicini in momenti di assoluto sconforto», ha dichiarato Canonico. «Le mie dimissioni dalla carica di presidente sono state dettate da questo clima di pressione non più sopportabile».
Canonico ha sottolineato come questa vicenda rappresenti un caso unico a livello nazionale: «È la prima volta in Italia che lo Stato vuole stare vicino attraverso l’amministrazione e ci sta affianco in questa delicata battaglia».
Il patron barese ha infine invitato a distinguere questo momento giudiziario da quello sportivo, rimandando ogni analisi sul futuro del club: «Ci saranno giorni e tempi diversi per parlare del Foggia sotto il profilo calcistico. Ora è tempo di leggere le carte e di ringraziare ancora una volta forze dell’ordine e magistratura».
Un messaggio che arriva in un contesto difficile, segnato da un’inchiesta che ha rivelato gravi infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione della società calcistica rossonera, e che ha portato anche all’amministrazione giudiziaria del club.













