Il Taranto torna per la seconda volta in una settimana allo stadio “Vallefuoco” di Mugnano per affrontare un’altra compagine campana. Dopo il Granata ora è il turno del Pomigliano, altra formazione che occupa i bassifondi della classifica con soli otto punti. Abbiamo intervistato telefonicamente l’allenatore dei campani Marcello Casu: “Mercoledì contro il Sorrento abbiamo perso due punti, abbiamo giocato solamente noi passando in vantaggio. Lo stesso dicasi per domenica scorsa in cui, sino a quando abbiamo giocato in parità numerica, eravamo in vantaggio. Abbiamo disputato due ottime gare.
Domenica avrete una nuova gara casalinga contro il Taranto, un Taranto arrabbiato per non essere riuscito a battere la capolista Picerno nello scontro diretto. Voi come vi approcciate a questa partita e cosa dirà ai suoi ragazzi per motivarli?
Anche noi siamo rammaricati per non aver battuto il Sorrento. Si affronteranno due squadre arrabbiate per non aver raggiunto la vittoria nei rispettivi obiettivi. È una partita importante per due punti di vista differenti. Per noi vincere significa continuare a inseguire la salvezza, per il Taranto tenere vivo il discorso promozione. Per noi sono tutte finali da qui sino alla fine del campionato, siamo consapevoli della nostra forza e ce la giocheremo a viso aperto.
Del Taranto conosce i giocatori? Teme qualcuno particolarmente?
Soprattutto davanti hanno dei giocatori che fanno la differenza in questa categoria, penso ad esempio a D’Agostino. A centrocampo c’è Marsili, un ottimo giocatore così come tutto il resto della squadra.
Siamo all’ultimo giorno di mercato per la Serie D; vi state muovendo per rinforzare ulteriormente la squadra?
Sì, adesso termina il mercato di Serie D ma resta aperto quello degli svincolati e poi si aprirà a gennaio quello dei professionisti. La società non lesinerà sforzi per rinforzare l’organico perché vogliamo centrare la salvezza.
Tra tutte le squadre che ha affrontato dell’alta classifica quali sono le squadre che se la giocheranno fino alla fine?
Sono a Pomigliano da due settimane ma io credo che Cerignola, Taranto e Picerno abbiano qualcosa in più. Credo che il Picerno possa dire la sua fino alla fine perché ha un allenatore che fa giocare bene la squadra.
Per quanto riguarda invece la lotta salvezza la classifica è abbastanza corta…
Sì, ce la giocheremo con tutti; la classifica è corta e non si può stare tranquilli. Poi in questo periodo tante squadre si sono rinforzate e si rinforzeranno quindi comincia un altro campionato.
Andrea Loiacono













