di Maurizio Corvino
Le parole di Claudia Aprile, giocatrice della DeFlorio Nuovi Orizzonti Taranto, ospite della trasmissione Timeout condotta dal direttore Mazzarella.
Derby alle porte
«Domenica c’è il derby contro la Support_o: sarà una bella partita, che giocheremo al massimo come sempre. È una gara importante, ma la stiamo preparando come le altre, concentrandoci sul nostro modo di giocare. Vogliamo la quarta vittoria, anche perché sarà la nostra prima partita a Taranto, visto che finora abbiamo giocato a Carosino. Spero ci sia tanta gente perché sarà davvero una bellissima sfida».
Passione basket e lo stop
«La passione per il basket mi è stata trasmessa da mio padre, anche lui giocava. Ho iniziato presto, già alle elementari, ed è stato l’unico sport che ho praticato. Ho giocato sempre a Brindisi fino al periodo del Covid, quando mi sono fermata. Ora rientro dopo quattro anni: ho tanto amore per questo sport e sto dando tutta me stessa per recuperare il tempo perso e essere utile alla mia squadra».
Il gruppo
«Siamo un ottimo gruppo, molto affiatato. Molte di noi si conoscevano già e Francesca Gismondi è stata bravissima a fare da collante tra le ragazze di Brindisi e quelle di Taranto. È bello sapere di poter contare su compagne che condividono la stessa passione e lo stesso amore per questo sport».
Tagliamento e le compagne
«Penso che Tagliamento sarà la ciliegina sulla torta: è una giocatrice molto importante e al suo rientro si vedrà quanto ci manca oggi. Le altre, però, stanno facendo benissimo: Molino, giovane con una grinta incredibile, Boccadamo, Lacitignola… ma con Tagliamento avremo quel qualcosa in più».
La tarantinità
«È qualcosa che ci viene trasmessa ogni giorno ed è bellissimo condividere questa passione con tutta la comunità tarantina. Taranto ormai è nel mio cuore».
Minutaggio alle giovanissime
«Tutte le ragazze si allenano al massimo e fanno i nostri stessi sacrifici. Non esistono seconde linee: è giusto che ognuna abbia spazio, perché sono tutte bravissime, in campo e fuori. Creano davvero spogliatoio».
Il campionato
«Dopo quattro anni di stop per me è tutto nuovo, ma sto vedendo un campionato da giocare punto su punto, ogni settimana».














