di Luca Pietranelli
Durante l’ultima puntata di Time Out, il format sportivo di GiornaleRossoBlu, abbiamo ascoltato le parole di Desirée Albano, giovane ma già determinata giocatrice della E77 Sport Volley. Un’intervista vivace, autentica, ricca di emozioni e di spunti che raccontano molto non solo dell’atleta, ma anche del gruppo che rappresenta.
Analizzando la partita d’esordio disputata domenica scorsa, Desirée riconosce come il secondo set sia stato quello più combattuto, confermando però che la squadra era pronta alla sfida nonostante la tensione: «Era la prima partita e per noi era importante. Ma siamo consapevoli delle nostre capacità: ci alleniamo dal 20 agosto. Certo, ci sono cose da migliorare, ma abbiamo tanta grinta e siamo riuscite a portare a casa la vittoria».
Un aspetto che ha colpito molto è stata la grande partecipazione del pubblico, nonostante la piccola palestra della scuola “Leonida”, priva di vere tribune: «Non ci possiamo lamentare del tifo», racconta orgogliosa Desirée. «Vengono anche i genitori delle ragazze più piccole, che non fanno parte del nostro campionato, ma si fanno sentire e ci aiutano a portare avanti i set».
La squadra vivrà adesso un weekend senza gare di campionato, ma il lavoro non si ferma: «Non conosciamo bene i prossimi avversari», spiega Desirée, «ma ci metteremo sotto continuando ad essere costanti negli allenamenti e sistemando ciò che abbiamo sbagliato nella prima partita».
Uno dei tratti più evidenti della squadra è stata la compattezza del gruppo. Desirée lo conferma con convinzione: «Sappiamo che per andare avanti dobbiamo essere unite. Se una ragazza sbaglia dobbiamo tranquillizzarla e ripartire insieme». Un atteggiamento che ha fatto la differenza soprattutto nel secondo set, il più difficile: «Quando eravamo sotto, è scattata la consapevolezza di poterla ribaltare. Il tifo ci ha aiutate tanto, ci ha dato autostima e ci ha fatto entrare in campo ancora più motivate».
Alla domanda “Che tipo di giocatrice sei?”, risponde senza esitazioni: «Faccio l’opposto. Ho tanta grinta, tanta voglia di vincere, non mollo mai. Cerco sempre di aiutare le compagne nei momenti difficili. Il mio punto forte? Il carattere».
La sua storia nella pallavolo affonda le radici nella famiglia: «Mio fratello giocava e mia madre mi portava in palestra con il seggiolino quando ero piccolissima. Ho iniziato a quattro anni e non ho più smesso. È l’unico sport che ho provato e non l’ho mai lasciato». Il suo percorso l’ha vista crescere tra minivolley e categorie giovanili, passando poi alla New Orchidea, vivendo anche una breve esperienza a Crispiano prima del ritorno “a casa”. «È da sei anni, forse di più, che gioco qui», racconta, confermando un forte attaccamento alla società.
Desirée ha infine espresso la sua visione sulla stagione di Prima Divisione: «Le uniche due squadre che conosciamo bene sono quelle tarantine, tra cui la Frascolla, affrontata all’esordio. Sono squadre difficili, ma ce la possiamo giocare. L’obiettivo è portare avanti il nostro campionato e puntare sempre più in alto».














