Abbiamo raccolto le dichiarazioni dell’allenatore del Taranto Ezio Capuano al termine del pareggio contro il Crotone. Il mister si è soffermato sugli episodi della gara.
La partita – “Mi dite che il Crotone ha fatto un grande primo tempo, ma il primo tempo abbiamo concesso solo il palleggio orizzontale al Crotone per permetterci di ripartire in contropiede; noi abbiamo avuto le occasioni più ghiotte e non ho visto molte offensive da parte loro. Abbiamo concesso il pallino del gioco subendo solo quel cross dove abbiamo difeso male subendo il gol. Nel secondo tempo non c’è stata mai partita, siamo andati sei volte contro il portiere e poi c’è stato un rigore inventato e che per la prima volta, nella storia della Serie C, si è fatto ripetere senza Var perchè il portiere non aveva un piede sulla linea di porta. Sono orgoglioso dei miei ragazzi ma sono arrabbiatissimo perché è incredibile non vincere una partita del genere, siamo andati almeno sei volte davanti al portiere avversario. Abbiamo fatto comunque un risultato importante ma resta l’enorme rammarico per quel rigore ripetuto perché non è mai successo nella storia di questo torneo una situazione del genere.”
Moduli – “Col 352 noi lasciamo sempre il palleggio alla squadra avversaria e oggi il Crotone non ci ha mai impensierito; nel secondo tempo ci siamo messi col 343 e siamo riusciti a giocare più alti e sfruttare al meglio gli spazi che si sono venuti a creare.”
Cambio mentalità – “Sono trenta anni che faccio questo mestiere e, parola d’onore, ai miei collaboratori avevo detto che la partita andava portata a fine primo tempo sotto di uno a zero perché ero convinto che potevamo rimontarla”.
Errori sottoporta – “Bifulco ha sbagliato come ha sbagliato Matera, che forse è stata l’occasione più notevole. Siamo una squadra che sbaglia tanti gol ma che produce tantissimo; dovevamo essere più chiusi con i due trequarti, poi si sbaglia.”
Fuorigioco Kanoute – “Sono una persona di grandissima onestà e in panchina ho avuto il dubbio e infatti ho guardato il guardalinee, Kanoute però è partito girandosi ma bisogna vedere come era posizionato Battistini. A mio parere il centrale lo teneva il gioco ma, con l’onestà che mi contraddistingue, va rivisto perché ho avuto il dubbio anche io.”















