Lamberto Zauli, tecnico del Crotone, ha presentato nella consueta conferenza stampa della vigilia, la sfida che i suoi uomini giocheranno domani in trasferta allo Iacovone (a porte chiuse) contro il Taranto.
PORTE CHIUSE – Non sono situazioni che ci competono. A me dispiace giocare a porte chiuse poiché penso che il calcio sia composto anche dal pubblico, con gli stadi pieni. Vedere lo Iacovone vuoto sarà anomalo, ma noi dobbiamo fare la nostra partita e alla fine sarà il campo a parlare. Storicamente le squadre di Capuano sono difficili da battere e prevedo una partita molto difficile, nella quale servirà una grande prestazione da parte nostra per fare punti.
IL CAMPIONATO DEL CROTONE – Fra quattro/cinque partite si potrà iniziare a guardare la classifica e capire le squadre che competeranno per il vertice. Noi dovremo essere nella parte di classifica che conta e le prossime partite saranno fondamentali. In questo campionato non bisogna pensare all’obiettivo finale ma si deve ragionare di partita in partita. Ora il nostro obiettivo è battere il Taranto.
LE MOTIVAZIONI – A prescindere dalle motivazioni del Taranto, noi sappiamo che abbiamo un obiettivo e il mio compito è infondere fiducia alla squadra per conquistare quante più vittorie possibili. La squadra ha carattere, dobbiamo risolvere però i problemini tecnici e fisici che ancora ci sono, così come dobbiamo migliorare la fase in cui ci abbassiamo a difendere gli attacchi avversari.
IL TARANTO – Il Taranto ha un reparto offensivo di discreto livello, Capuano spesso ha schierato le tre punte per sfruttare al meglio le potenzialità del suo attacco. Noi abbiamo preparato la partita sia con un Taranto a due che a tre punte, vedremo domani il loro schieramento e ci adegueremo.















