Il Cus ha chiuso la prima fase della stagione regolare vincendo contro il Lions Bisceglie, la gara casalinga, riscattando, nettamente, l’inopinato stop di Reggio Calabria.
Gli ionici avevano necessità di vincere per tenere il passo della Sebastiani Rieti (sottogruppo D1), prossimo avversario dei rossoblu, da affrontare nel Lazio, il prossimo 21 marzo, per la prima giornata della 2^ fase. Bisognava vincere per i due punti necessari, ma anche, possibilmente, bene, per dare un segnale alle avversarie del sottogruppo D1, con cui i ragazzi di coach Olive si incroceranno, come detto, iniziando, tra quindici giorni, il cammino per l’eventuale terza fase.
Nella prima frazione, era subito evidente che la gara sarebbe stata molto combattuta, in quanto gli ospiti cercavano, quasi per uno spirito di rivalsa, il riscatto per la gara persa al Paladolmen nelle battute finali. Nonostante le due formazioni segnassero poco, era il “galattico” Stanic, con un paio di iniziative personali, a fissare il punteggio sul 5-1. Gli ospiti si affidavano a Santucci che realizzava il primo canestro, dopo oltre cinque minuti, ma il capitano rossoblu Stanic, manteneva le distanze dai biscegliesi. La squadra di coach Marinelli, non ci stava e si affidava a Taddeo che con una tripla, al 7°, portava i suoi sotto di un punto (6 – 7). Il capitano rossoblù prendeva in mano le redini della sua squadra e quando non era lui a risolvere le azioni offensive, svariando fuori area, disorientava la difesa biscegliese, tanto da liberare la torre Matrone, abile, dopo otto minuti e mezzo, a schiacciare la palla dell’ 11 a 6, canestro subito replicato, sul fronte opposto, da Seck, prima della sirena di fine quarto che fissava il parziale di periodo sull’11-8.
Nel secondo quarto, si aveva lo sprint del Bisceglie con tre brucianti canestri di Santucci, Galantino e Caceres, utili ad operare il sorpasso, 14 – 11, con un deciso break di 8-0 dei Lions. Il Cus aveva bisogno di uno scatto, per riprendere la partita, ed era Morici, alla sua maniera, a pensarci, trovando una penetrazione e schiacciata di fronte alla difesa schierata.
Il pareggio, la squadra rossoblu, l’otteneva grazie ad un libero di Matrone, dopo circa sette minuti di periodo, in un momento zeppo di errori al tiro, spesso forzato, da parte di entrambe le squadre.
I rossoblù mettevano a segno qualche punto dalla lunetta e si andava sul +3, ma il Cus veniva agganciato, dai tre liberi di Chiriatti, sul 17 a 17. Finale, vietato ai deboli di cuori, per l’agonismo e le battaglie tra gli attacchi e le difese, ma Tato Bruno, metteva tutti d’accordo ancora dalla lunetta, e Duranti che infilava l’arresto e tiro per il 22-17, con cui si andava all’intervallo.
Il terzo quarto cominciava con la schiacciata di Seck e la tripla di Tato Bruno. Tripla anche da parte ospite con Santucci che portava i Lions a -2, dopo cinque minuti e mezzo, ma il Cus ritrovava la forza e grinta di Matrone ben assistito nell’area che con due suoi canestri permetteva a Taranto di tornare a +6. Bisceglie però era chiaramente in partita, infatti la tripla di Vitale. al 7°, valeva addirittura il -1.
Il canestro di Agbortabi risultava ossigeno per coach Olive, ma il sorpasso ospite era solo rimandato, a 21″ dalla sirena, per i liberi di Caceres e Chiriatti. Ci voleva l’ennesima giocata, in penetrazione, di Stanic che, segnando, subiva fallo, portando Taranto avanti di un punto, 36-35.
Il capitano rossoblu iniziava l’ultimo quarto, così come aveva finito il terzo, grazie ad un’altra prodezza, poi anche Duranti si sbloccava dalla lunga distanza e piazzava la tripla del +6. Arrivava il time out di coach Marinelli, inutile a frenare Tato Bruno, eccellente nel siglare il +8, massimo vantaggio, dopo sei minuti e mezzo. Bisceglie restava aggrappata alla partita con i primi canestri, due in fila, dell’ex Sirakov, poi una chirurgica tripla di Galantino riapriva il match ed il 45- 44, a favore dei rossoblù, a 5 minuti dalla fine, preludeva ad un finale intenso. Matrone per Stanic e Morici per Matrone: erano due sostituzioni che permettevano al Cus di essere pungente sotto le plance e riallungare, infatti Morici decideva con un’iniziativa personale di confezionare, con un gioco da tre punti, il +7 a due minuti dalla fine.
Bisceglie si rifugiava, nell’ultimo time out, ma si rendeva imprecisa sprecando le ultime chance di riaprire la partita, non così faceva il Cus che chiudeva la partita con il solito monumentale Stanic, grazie ad una tripla , quindi la stoppata di Duranti a Seck, chiudeva il match.
Post partita di soddisfazione per il Cus, in una serata in cui oltre ad aver conquistata la 13^ vittoria, ha ribadito la sua innegabile supremazia in questa prima fase, anche se in questo momento ci saranno due settimane per prepare, adeguatamente, il big match, dell’annata, contro la Real Sebastiani Rieti, capolista del sottogruppo D1 (13 vittorie ed 1 sconfitta), il prossimo 21 marzo, in Lazio, importantissimo snodo verso le Final Eight che decreteranno le compagini che saliranno in A2.
CUS JONICO TARANTO – LIONS BISCEGLIE 59-47 (11 – 8, 22 – 17, 36 – 35)
Cus Jonico: Stanic 24, Bruno 5, Morici 7, Azzaro 1, Matrone 12, Duranti 8, Agbortabi 2, Divac, Longobardi. N.e.: Manisi, Pellecchia, Cianci. Allenatore: Olive.
Lions Bisceglie: Taddeo 3, Sirakov 5, Santucci 4, Caceres 9, Seck 10, Galantino 6, Vitale 5, Chiriatti 5, Misino. N.e.: Mastrodonato. Allenatore: Marinelli.
Arbitri: Paolo Sordi di Casalmorano (Cremona), Matteo Lucotti di Binasco (Milano).
Note: nessun uscito per cinque falli. Tiri da due: Taranto 19/41, Alpha Pharma Bisceglie 12/27. Tiri da tre: Taranto 3/18, Alpha Pharma Bisceglie 4/23. Tiri liberi: Taranto 12/21, Alpha Pharma Bisceglie 11/16. Rimbalzi: Taranto 43, Alpha Pharma Bisceglie 41. Assists: Taranto 16, Alpha Pharma Bisceglie 10.
CLASSIFICA FINALE SOTTOGRUPPO D2
Cus Jonico 26, Edil Frata Nardò 20, Lions Basket Bisceglie 18, Tecno Switch Ruvo di Puglia 16, Pavimaro Molfetta 12, Viola Supporters Trust Reggio Calabria 8, Mastria Sport Academy Catanzaro 6, Epc Monopoli 6.
CLASSIFICA FINALE SOTTOGRUPPO D1
Real Sebastiani Rieti 26, Virtus Arechi Salerno 16, Virtus Cassino 14, LUISS Roma 12 (*), Geko Consulting Sant’Antimo 12(*), Meta Formia 12, Bava Opportunity Shop Pozzuoli 8, Scandone Avellino 4 (-6).
(-6) sei punti di penalizzazione.
(*) una gara in meno, Luiss Roma – Geko Consulting Sant’Antimo si recupera giovedì 11 marzo alle ore 18.00.
Fabrizio Di Leo














