Come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, sono ore decisive per il futuro del Foggia Calcio, sospeso tra la possibilità di un quinto anno consecutivo con Nicola Canonico al timone e l’ipotesi di un cambio di proprietà. Nella giornata di ieri, infatti, la Building Company Italia, società attiva nel settore dell’energia solare con sede a Carate Brianza, ha ufficializzato l’invio di una proposta per l’acquisto dell’intero pacchetto azionario del club rossonero.
La conferma è arrivata attraverso un comunicato firmato dall’amministratrice unica Giusy Scarcella, che ha dato tempo alla proprietà per una risposta entro le ore 20 di ieri. Secondo fonti vicine alla trattativa, l’offerta sarebbe stata ritenuta non congrua da Canonico, ma le interlocuzioni non sarebbero definitivamente interrotte. È atteso, nelle prossime ore, un dentro o fuori definitivo.
Il tempo stringe, e il club resta ancora bloccato nella pianificazione della stagione sportiva 2025/26. Restano da sciogliere nodi fondamentali: la scelta del direttore sportivo, dell’allenatore, la definizione del ritiro precampionato (date e sede), la costruzione della rosa e persino la selezione del nuovo sponsor tecnico. Il tutto a pochi giorni dall’apertura ufficiale del mercato estivo.
La Building Company Italia, secondo indiscrezioni, sarebbe collegata all’ex patron dei Satanelli Fedele Sannella e a Luca Nember, direttore sportivo del Foggia ai tempi della Serie B tra il 2017 e il 2019. Sul fronte opposto, Nicola Canonico, che guida il club dal 2021, ha già garantito tre settimane fa l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, onorando tutti gli obblighi fiscali, contributivi e salariali relativi alla scorsa stagione e presentando la fideiussione necessaria, per un investimento complessivo di 1,7 milioni di euro.
Sullo sfondo, pesa anche la presenza dell’amministrazione giudiziaria, che affianca il club da oltre un mese nell’ambito dell’inchiesta su presunte intimidazioni a scopo estorsivo subite dal sodalizio negli ultimi due anni. Un soggetto che, pur non partecipando direttamente alle trattative per la cessione, dovrà comunque valutare e autorizzare un eventuale passaggio delle quote, qualora le parti raggiungessero un accordo.
Ripartono i lavori allo Zaccheria: più posti e nuovi servizi – Nel frattempo, sul fronte infrastrutturale arriva una buona notizia per i tifosi. Ieri mattina la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, accompagnata dagli assessori Giuseppe Galasso (Lavori Pubblici) e Domenico Di Molfetta (Sport), ha effettuato un sopralluogo allo stadio “Zaccheria”, insieme ai tecnici comunali e ai rappresentanti della nuova impresa appaltatrice. L’appuntamento ha segnato la consegna ufficiale dei lavori, dopo la risoluzione del contratto con la precedente ditta per inadempienze.
L’intervento, finanziato con fondi del Pnrr per oltre 2 milioni di euro, dovrà essere completato entro sei mesi e prevede l’aumento della capienza da 11.318 a 15.657 posti, oltre a interventi di riqualificazione generale dell’impianto.
Durante i lavori, lo stadio resterà comunque accessibile al pubblico, seppure con un limite temporaneo di capienza. Una notizia importante anche per l’Heraclea Candela, neopromossa in Serie D, che disputerà allo Zaccheria le partite casalinghe nella prossima stagione.
Il futuro è adesso – Il destino del Foggia si gioca dunque su più fronti: societario, sportivo e infrastrutturale. Le prossime ore saranno decisive per capire se il club continuerà con l’attuale gestione di Canonico oppure aprirà un nuovo capitolo della sua storia con l’ingresso della Building Company. Intanto, la città e i tifosi attendono con il fiato sospeso.













