Come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, sei giocatori del Foggia hanno presentato richiesta di svincolo d’ufficio a causa del ritardo nel pagamento degli stipendi. Il capitano Salines, insieme a Emmausso, Gala, Danzi, Mazzocco e Silvestro, si è rivolto al collegio arbitrale, nonostante la società abbia saldato gli arretrati con quattro mesi di ritardo, dal 16 febbraio al 5 giugno.
Il club, guidato da Canonico, rischia una penalizzazione di 4 punti nel prossimo campionato. L’ex presidente si è difeso dichiarando che il ritardo nei pagamenti è stato causato dalle minacce ricevute, con pressioni che hanno portato a quattro arresti da parte della Direzione Distrettuale Antimafia. Canonico ha lasciato la società il 31 marzo, ma il tribunale di Bari ha disposto per lui 12 mesi di amministrazione giudiziaria.
La giustificazione della società si basa su un clima di intimidazioni che ha visto episodi gravi, tra cui auto incendiate e minacce social. Gli inquirenti hanno accertato che l’ordigno ritrovato vicino all’auto del figlio di Canonico a gennaio 2024 e i colpi di fucile contro l’auto dell’allora capitano Di Pasquale nel giugno 2023 rientrano nel quadro delle intimidazioni.
Il club ha fatto ricorso, facendo slittare l’udienza dinanzi al TFN al 19 giugno, con la speranza di evitare la penalizzazione. Nel frattempo, i sei calciatori continuano a chiedere la loro liberazione a parametro zero, mettendo in discussione il futuro sportivo del Foggia e alimentando l’incertezza sulla prossima stagione.













