Come riportato da Buonasera24.it, la Corte dei Conti ha espresso una valutazione sostanzialmente positiva sullo stato di avanzamento degli interventi legati ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Lo fa con la delibera n. 20/2025/CCC, elaborata dal Collegio del controllo concomitante in seduta integrata con i magistrati della Sezione regionale di controllo per la Puglia.
Nel documento si riconoscono i significativi progressi registrati negli ultimi mesi, pur evidenziando alcune criticità da monitorare. Si tratta, tuttavia, di rilievi puntuali e già presi in carico dalla struttura commissariale guidata da Massimo Ferrarese, impegnata nella realizzazione di 41 progetti infrastrutturali distribuiti su quattro province: Taranto, Bari, Brindisi e Lecce.
Ferrarese, che ha impresso una forte accelerazione alle attività, ha accolto in piena sintonia le sollecitazioni della magistratura contabile. Il cronoprogramma avviato dal Commissario mira a garantire il completamento delle opere nei tempi previsti.
Tra le raccomandazioni più urgenti, la Corte indica il rispetto della tempistica per alcuni impianti strategici come il PalaRicciardi, il centro natatorio di Torre d’Ayala e lo stadio Iacovone. Per altri interventi in fase iniziale – lo stadio Ettore Giardiniero, il Centro nautico Torpediniere e il Centro sportivo Magna Grecia – si sollecita l’avvio dei lavori quanto prima.
Nel segno del rigore e della concretezza, proprio nelle scorse ore Ferrarese ha firmato l’ordinanza di revoca dei finanziamenti destinati al Comune di Laterza: 2.320.000 euro per la realizzazione della pista ciclabile e il completamento del Palazzetto dello Sport (Lotto 2). Una decisione presa a seguito dell’inadempienza del Comune e dell’assenza di elementi minimi per l’avvio della gara d’appalto, come emerso durante la riunione del 12 giugno 2025.
Il provvedimento rientra nella strategia di evitare sprechi e concentrare le risorse su progetti cantierabili e coerenti con i tempi dell’evento.
Con una regia finalmente efficace, i Giochi del Mediterraneo 2026 si avviano verso la fase conclusiva della preparazione. La valutazione della Corte dei Conti conferma la bontà del lavoro svolto e la determinazione del Commissario Ferrarese nel trasformare un’eredità complessa in un’occasione di rilancio per Taranto e per tutta la Puglia.













