Abbiamo ascoltato nelle scorse ore il consulente del Taranto Vittorio Galigani sui temi di più stretta attualità quali le positività di alcuni calciatori riscontrati all’interno della rosa che hanno costretto la società ionica a chiedere il rinvio per la gara casalinga contro il Fasano, richiesta già accordata dalla LND e per la successiva, in programma prevista per il dieci gennaio contro la Fidelis Andria. All’ordine del giorno anche i lavori riguardanti la messa in sicurezza del settore tribuna dello stadio “Erasmo Iacovone”, problema che aveva costretto la compagine di mister Laterza a disputare la gara con l’Aversa a Ginosa. Si è parlato anche dei vantaggi che questa sosta forzata potrebbe portare con se per finire con un punto sul campionato.
Richieste di rinvio: “ Come sapete in questi giorni dai tamponi e dai test molecolari effettuati sono emerse delle positività che ci ha indotto a chiedere il rinvio sia per la gara con il Fasano che per quella con l’Andria. Per quanto riguarda la prima, con il Fasano, la gara è stata rinviata dalla LND. Quasi sicuramente nelle prossime ore ci giungerà la comunicazione anche del rinvio della gara con l’Andria.”
Ripresa dell’attività agonistica: “ In questo momento non possiamo fare previsioni, un’eventuale richiesta di rinvio anche per la gara esterna col Portici è subordinato alle decisioni e al controllo della ASL di Taranto. Abbiamo avuto l’obbligo di comunicare all’ASL di Taranto chi sono le persone positive, ora sono sotto il loro controllo che stabilirà quando potranno riprendere ad allenarsi. Comunque tranquillizziamo tutti dicendo che si tratta di persone tutte asintomatiche, non ci sono situazioni che destano preoccupazione. Fra qualche giorno l’ASL chiederà di fare di controlli ulteriori, restiamo in attesa.”
Aspetti positivi e negativi dello stop: “ Chiaramente ci avrebbe fatto piacere giocare, venivamo da cinque risultati utili consecutivi, un primo posto in coabitazione ma soprattutto con un gruppo che ha saputo far fronte partita dopo partita a varie insidie non solo calcistiche. Ora però questa sosta ci permette di recuperare qualche infortunato come ad esempio Corvino, Alfageme, Ferrara, Matute, per dirne alcuni. Allo stesso tempo, dopo l’ufficialità di Diaz, possiamo concentrarci con più calma su eventuali nuovi arrivi.”
Ritorno allo Iacovone: “ Un altro aspetto da non trascurare è la possibilità che avremo di tornare a giocare nel nostro impianto quando torneremo a farlo. Avevamo già parlato la settimana scorsa con il responsabile ai lavori pubblici e con l’assessore Marti, per cui sapevamo che sarebbero cominciati i lavori. Facendo due calcoli penso che per la gara con il Molfetta si tornerà a giocare allo Iacovone.”
Girone H più difficile fra tutti: “ Ci sono tante squadre ben attrezzate, sapevamo delle difficoltà che avremmo incontrato anche per questa situazione del Covid. Basti pensare che abbiamo iniziato in ritardo e senza tifosi. Queste difficoltà logistiche sono aumentate quando sono stati chiusi nuovamente gli stadi dopo la concessione all’apertura a mille spettatori. Già il fatto che la campagna di trasferimenti invernale è un aspetto particolare.”
Mercato lungo: “ Esiste una regola che dice che giocatori sotto contratto con una società non possono essere contattati da un’altra società, purtroppo è una regola che non rispetta nessuno; quindi è chiaro che in un mercato così lungo sirene in giro ce ne sono tante, vale per tutti, noi compresi, ormai ci siamo dentro e andiamo avanti.”
Apprezzare il lavoro dello staff tecnico: “ Non dobbiamo pensare ai pareggi subiti nell’extratime , purtroppo queste cose nel calcio accadono. Dobbiamo apprezzare il lavoro di Montervino, del tecnico Laterza e dello staff tecnico, ma soprattutto l’applicazione di tutto il gruppo che sin dal ritiro con dedizione e applicazione e stanno continuando a lavorare bene. Poi da qui alla fine potrà accadere di tutto ma sino ad ora dal magazziniere ai calciatori sono tutti da elogiare.”
Andrea Loiacono













