La lunga rincorsa all’attaccante, possente e con vena prolifica, è terminato.
Montervino, dopo aver tessuto la tela, come il ragno che attende la preda, molto pazientemente, è riuscito a riportare in Italia la punta che potrà completare il reparto offensivo il quale, considerando il recupero di Corvino ed Alfageme, potrà essere altamente competitivo, rispetto agli attuali concorrenti alla corsa per il primato.
Nessun nome roboante, bensì un ritorno in Italia e, dopo la parentesi in Spagna, non ha potuto dire di no al suo mentore, Giuseppe Laterza, tecnico con cui ha avuto il piacere di essere allenato e la scorsa stagione, definita d’oro dagli adriatici, in quel campionato monco, causa Covid – 19, ha collezionato ben 13 reti, 9 in campionato in 26 presenze e 4, nella manifestazione nazionale della Coppa Italia.
Stiamo parlando di Augusto detto “Tato” Diaz, nato il 3 marzo 1992, a Esperanza (Argentina), attaccante di ruolo, punta centrale come posizione prediletta.
Diaz, arrivò in Italia nel gennaio 2017 ed iniziò la sua “avventura” italiana nelle fila del Cuneo, in serie D, dove l’acclimatamento fu certificato da 10 presenze, senza però aver avuto la possibilità di realizzare alcuna marcatura.
Nella stagione successiva, lasciato il “freddo” Piemonte, scese nell’Italia del Sud ed approdò, sempre in serie D, a Palmi, provincia di Reggio Calabria, dove, iniziando l’annata nei tempi canonici, disputò 7 gare, in cui non riuscì a realizzare nessun goal.
La sua prestanza fisica (1,90 metri) fu apprezzata da un’altra gloriosa società calabrese dell’Eccellenza, del capoluogo regionale, la Reggiomediterranea che, come titolare, lo utilizzò ben 27 volte e le sue gare furono impreziosite da 15 reti.
Nella stagione 2019 – 20, con un fiuto non indifferente, Laterza, allora tecnico degli adriatici, convinse il club a tesserarlo e, pur in una stagione chiusa anticipatamente per i fatti a tutti noti, le sue 26 presenze (tra campionato e coppa) portarono l’argentino a realizzare 13 marcature ed essere visionato anche da club italiani ed esteri.
Al termine anticipato della stagione scorsa, l’addio di Laterza dal Fasano lo portò lontano dall’Italia, tanto da approdare in Spagna nella serie C iberica, con il club Real Balompedica Linense, attualmente al 7° posto in classifica, ma essendo utilizzato con il contagocce, non ha potuto resistere al richiamo del suo tecnico preferito.
Adesso, al netto delle pratiche burocratiche, attenderemo (considerando la regola dei 30 giorni che dovranno trascorrere dall’ultima partita disputata) il suo arrivo e, soprattutto, l’utilizzo, sicuramente già dal mese di gennaio, potrà ovviare alla stitica prolificità offensiva che, finora, è stata surrogata abbastanza efficacemente dal buon rendimento degli altri reparti.
Fabrizio Di Leo













