Nuovo scontro politico sul finanziamento dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. A intervenire è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini Vietri, che punta il dito contro le forze di centrosinistra accusandole di aver diffuso informazioni errate sui fondi destinati alla manifestazione sportiva.
Secondo Vietri, nei giorni scorsi la sinistra avrebbe attaccato il Governo Meloni sostenendo che fossero stati sottratti 8,5 milioni di euro ai Giochi del Mediterraneo. Una ricostruzione che, a suo dire, sarebbe stata successivamente smentita dal ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, durante una visita istituzionale a Taranto.
“Il ministro Foti – sostiene Vietri – ha confermato che il Governo avrebbe reintegrato le risorse economiche necessarie, annunciando un incremento complessivo di 12 milioni di euro, comprensivi degli 8,5 milioni oggetto della polemica, oltre a ulteriori 25 milioni di euro destinati all’organizzazione dei Giochi”.
L’esponente di Fratelli d’Italia richiama inoltre le dichiarazioni del commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, che nei giorni scorsi aveva espresso apprezzamento per il nuovo stanziamento governativo.
“Per le opere infrastrutturali collegate ai Giochi – evidenzia Vietri – il Governo guidato da Giorgia Meloni ha stanziato complessivamente circa 300 milioni di euro. Ci saremmo aspettati che coloro che avevano denunciato il presunto definanziamento riconoscessero l’intervento dell’esecutivo, ma su questo fronte è calato il silenzio”.
Il consigliere regionale sposta poi l’attenzione sul contributo della Regione Puglia, sostenendo che gli impegni annunciati negli anni scorsi non si siano ancora concretizzati.
“La Regione aveva promesso un finanziamento di 50 milioni di euro per i Giochi del Mediterraneo – afferma Vietri – ma, ad oggi, a Taranto sarebbe arrivato soltanto un milione di euro. Una cifra che considero del tutto insufficiente rispetto alle necessità dell’evento e agli investimenti già sostenuti dal Governo nazionale”.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, la questione assume particolare rilevanza considerando che la manifestazione interesserà non soltanto Taranto ma numerosi comuni pugliesi coinvolti nell’organizzazione e nell’accoglienza delle delegazioni sportive.
Le dichiarazioni di Vietri riaccendono dunque il dibattito politico attorno ai Giochi del Mediterraneo, un evento considerato strategico per il futuro della città e dell’intera regione, sia sotto il profilo sportivo che sotto quello infrastrutturale e turistico.














