di Maurizio Mazzarella
Giuseppe Laterza, nato a Fasano il 5 agosto 1979, è stato nominato allenatore del Taranto Football Club 1927 il 18 luglio 2020. Prima di approdare sulla panchina rossoblù, Laterza aveva guidato l’US Fasano per sei stagioni, ottenendo risultati significativi come la vittoria di due campionati consecutivi tra il 2017 e il 2018, che portarono la squadra dalla Promozione alla Serie D. Durante la sua esperienza a Fasano, disputò anche quattro finali di Coppa, tra cui la Finale Nazionale di Coppa Italia Serie D 2019/20, poi annullata a causa dell’emergenza Covid-19.
Alla guida del Taranto, Laterza si è distinto per l’attenzione alla valorizzazione dei giovani talenti, sottolineando l’importanza di dare loro fiducia e opportunità di crescita. Il suo obiettivo era costruire una squadra con un’identità ben precisa, basata sul lavoro di gruppo e sulla coesione tra i giocatori.
Sotto la sua direzione tecnica, il Taranto ha affrontato il competitivo Girone H della Serie D, considerato da molti uno dei più difficili e affascinanti. Nonostante le sfide, Laterza è riuscito a guidare la squadra alla promozione in Serie C, ottenendo il plauso di molti, tra cui il sindaco di Fasano, che lo ha definito “un vero e proprio esempio per chi ama lo sport”.
Dopo aver garantito la permanenza del Taranto in Lega Pro nella stagione successiva, Laterza ha lasciato la guida della squadra. Successivamente, ha allenato il Monopoli e, nel luglio 2023, è stato nominato allenatore del Casarano. Tuttavia, il 10 dicembre 2024, è stato sollevato dall’incarico dal Casarano Calcio.
Il periodo di Giuseppe Laterza alla guida del Taranto è stato caratterizzato da una crescita significativa della squadra, sia in termini di risultati che di sviluppo dei giovani talenti, consolidando la sua reputazione come allenatore capace e dedito al progresso del calcio locale.
Giuseppe Laterza non è stato solo un allenatore per il Taranto, ma anche un punto di riferimento umano per squadra e tifosi. Fin dal suo arrivo, ha mostrato grande passione e dedizione, costruendo un rapporto speciale con l’ambiente rossoblù. Il suo modo di lavorare, basato su valori come il sacrificio, la lealtà e il rispetto, è stato apprezzato tanto dentro quanto fuori dal campo.
Laterza ha sempre dato importanza al gruppo, cercando di creare un ambiente positivo in cui ogni giocatore potesse sentirsi valorizzato. La sua capacità di comunicazione e la sua attenzione alle dinamiche umane sono state determinanti per la coesione dello spogliatoio, contribuendo a creare una squadra che lottava con carattere e determinazione. Non a caso, in più occasioni ha sottolineato quanto fosse importante il senso di appartenenza e il legame con la città, invitando sempre la squadra a dare il massimo per i tifosi.
Fuori dal campo, Laterza ha mantenuto un profilo sobrio e rispettoso, guadagnandosi la stima della piazza non solo per i risultati sportivi, ma anche per la sua umiltà e correttezza. Anche nei momenti difficili, ha sempre difeso i suoi giocatori e cercato di affrontare le critiche con equilibrio, senza mai alimentare polemiche.
Il suo addio al Taranto è stato accolto con dispiacere da molti tifosi, che lo hanno salutato con affetto e riconoscenza. Il suo passaggio in rossoblù non è stato solo una tappa professionale, ma un periodo in cui ha lasciato un’impronta indelebile a livello umano, confermando di essere non solo un allenatore capace, ma anche una persona di spessore.
Dal punto di vista tattico, Giuseppe Laterza ha dimostrato una visione moderna e flessibile del calcio, adattandosi alle caratteristiche della rosa e alle difficoltà del campionato. Durante la sua esperienza al Taranto, ha spesso utilizzato il 4-2-3-1, un modulo che gli permetteva di mantenere un equilibrio tra fase offensiva e difensiva, valorizzando sia gli esterni offensivi che il trequartista dietro la punta.
Uno degli aspetti chiave del suo approccio è stata la solidità difensiva: Laterza ha sempre dato grande importanza alla fase di non possesso, cercando di rendere la squadra compatta e difficile da superare. Questo atteggiamento si è rivelato particolarmente efficace nella stagione della promozione in Serie C, quando il Taranto ha costruito il proprio successo su una difesa ben organizzata e su un atteggiamento di sacrificio da parte di tutta la squadra.
Un altro punto di forza della sua gestione è stata la versatilità tattica. Oltre al 4-2-3-1, in alcune partite ha optato per il 3-5-2, specialmente contro squadre più strutturate, per garantire maggiore copertura difensiva e sfruttare al meglio le corsie laterali. Questo cambiamento dimostrava la sua capacità di leggere le partite e adattarsi agli avversari senza snaturare l’identità della squadra.
In fase offensiva, Laterza ha cercato di dare alla squadra una manovra ragionata, prediligendo la costruzione dal basso e l’uso degli esterni per allargare il gioco. Nonostante il Taranto non fosse sempre una squadra dal gioco spettacolare, era molto efficace nel capitalizzare le occasioni da gol, spesso sfruttando i calci piazzati e i movimenti intelligenti degli attaccanti.
Infine, uno degli aspetti più apprezzati della sua gestione è stata la fiducia nei giovani, ai quali ha sempre concesso spazio, responsabilizzandoli e facendoli crescere all’interno di un sistema ben organizzato. Questo approccio ha permesso al Taranto di valorizzare diversi talenti e mantenere un’identità fresca e dinamica.
Ecco alcuni dei momenti salienti della carriera di Giuseppe Laterza come allenatore del Taranto Calcio:
Promozione in Serie C (2020-2021):
Laterza ha preso le redini del Taranto nel 2020 e ha portato la squadra alla promozione in Serie C. Nonostante qualche difficoltà, la squadra ha finito la stagione al primo posto, grazie a vittorie cruciali come quella contro il Cerignola (4-2) e contro il Lavello (3-2).
Il recupero durante la stagione 2020-2021:
La stagione non è stata priva di difficoltà, ma sotto la guida di Laterza, il Taranto ha reagito con carattere, recuperando terreno nelle ultime giornate. La vittoria finale nel campionato di Serie D ha garantito la promozione tra i professionisti.
Prima stagione in Serie C (2021-2022):
Il Taranto, con Laterza alla guida, ha affrontato il difficile campionato di Serie C nella stagione 2021-2022. Nonostante un avvio positivo, il club ha attraversato momenti di difficoltà. Una vittoria fondamentale contro il Monopoli ha permesso al Taranto di raggiungere la salvezza matematica.
Salvezza con il Taranto (2022):
La salvezza è stata ottenuta con determinazione, anche grazie alla vittoria cruciale contro il Monopoli (1-0), che ha permesso alla squadra di restare in Serie C nonostante altre sconfitte.
Addio al Taranto (2022):
Dopo una stagione difficile, Laterza ha deciso di lasciare il Taranto al termine del campionato 2021-2022, segnando la fine di un capitolo significativo nella storia recente del club.
Questi momenti sono stati fondamentali per il percorso di Laterza con il Taranto, che ha vissuto una crescita importante durante il suo periodo alla guida della squadra.
Stagione 2020-2021 (Serie D)
Posizione finale: 1° posto nel Girone H
Punti: 69
Partite giocate: 30
Vittorie: 20
Pareggi: 9
Sconfitte: 1
Gol fatti: 69
Gol subiti: 23
Punti per partita (PPP): 2.30
Modulo utilizzato: 4-2-3-1
Stagione 2021-2022 (Serie C)
Posizione finale: 15° posto nel Girone C
Punti: 35
Partite giocate: 36
Vittorie: 8
Pareggi: 15
Sconfitte: 13
Gol fatti: 31
Gol subiti: 40
Punti per partita (PPP): 0.97
Modulo utilizzato: 4-2-3-1
Questi numeri riflettono i risultati ottenuti da Giuseppe Laterza con il Taranto, prima con la promozione dalla Serie D e poi con la gestione in Serie C.













