Una giornata che va oltre il semplice evento sportivo e che lascia un messaggio importante per il futuro della città. Il Palamazzola di Taranto, dopo il percorso di rinnovamento che lo ha reso più moderno e funzionale, ha ospitato un appuntamento dedicato agli sport inclusivi, trasformandosi in uno spazio di incontro, partecipazione e condivisione.
Protagoniste della manifestazione sono state discipline come il Baskin e il Futs-All, due realtà sportive che rappresentano una nuova idea di partecipazione, dove atleti con differenti abilità possono condividere il campo e vivere lo sport come occasione di crescita personale e collettiva.
Le attività svolte nel corso del pomeriggio hanno mostrato concretamente il valore di un modello sportivo capace di abbattere le barriere, mettendo al centro la persona prima ancora dell’atleta. Il campo è diventato così un luogo di confronto, collaborazione e integrazione, dimostrando come lo sport possa essere uno strumento fondamentale per costruire comunità più aperte e inclusive.
L’iniziativa, sostenuta da diverse realtà del mondo sportivo e sociale tra cui CSAIN, Forum Terzo Settore, CONI, Comitato Italiano Paralimpico, Taranto 2026, LND e SPIN FVG, ha rappresentato un momento di attenzione verso un settore che negli ultimi anni sta assumendo un ruolo sempre più importante nel panorama sportivo nazionale.
La presenza delle istituzioni, con la partecipazione del vicesindaco di Taranto Mattia Giorno e dell’arcivescovo di Taranto Ciro Miniero, ha ulteriormente rafforzato il significato dell’appuntamento, evidenziando il valore dello sport come strumento di inclusione e coesione sociale.
Il Palamazzola rinnovato ha avuto un ruolo centrale nella riuscita dell’evento. Una struttura più accogliente e adeguata alle esigenze degli utenti ha confermato quanto sia importante investire negli impianti sportivi per favorire la partecipazione di tutti.
La giornata ha lasciato una sensazione positiva: Taranto ha dimostrato attenzione verso un’idea di sport capace di coinvolgere ogni persona, senza differenze e senza esclusioni. Un percorso che non si esaurisce in un singolo appuntamento, ma che può rappresentare un tassello importante nella costruzione di una città sempre più attenta ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione.
Il messaggio emerso dal Palamazzola è chiaro: lo sport non è soltanto competizione, ma anche relazione, crescita e possibilità di sentirsi parte di una comunità.














