di Andrea Loiacono
Ex di giornata della sfida che si disputerà al “Viviani” tra Potenza e Taranto è Giuseppe Siclari che ha indossato la maglia rossoblu ionica nella stagione duemila quindici in serie D mettendo a segno nove reti. Con lui abbiamo parlato del girone C di Lega Pro e della prossima sfida in programma sabato.
Campionato equilibrato: “Sto seguendo il girone C di Lega Pro, ho avuto modo di lavorare con mister Vivarini ad Aprilia , conosco i suoi metodi di lavoro, il Catanzaro ha una grande società e una squadra fortissima, merita ampiamente il primato, ha giocatori di categoria superiore ed è riuscita ad accumulare un bel vantaggio su tutte le altre. Cerignola e Foggia hanno società importanti; a Cerignola hanno allestito una squadra importante e stanno disputando un bel campionato. Il Foggia ha recuperato con l’arrivo di mister Gallo, ora le sue dimissioni sono un fulmine a ciel sereno. In zona play-out ci sono Messina ed Andria che purtroppo quest’anno sta vivendo un momento negativo ma ancora ci sono tante partite e il girone non è scontato, tutte le partite sono difficili. Ci sono squadre come Messina e Viterbese che si sono rinforzate parecchio. A mio parere a parte le prime tre della classe il torneo è equilibrato, ogni domenica può succede di tutto.”
Obiettivo salvezza : “Capuano è un allenatore importante che ha sempre fatto bene in qualsiasi piazza dove ha allenato, è un allenatore che ha trasmesso grinta e agonismo alla squadra, è un tecnico che punta molto sia sull’aspetto tecnico che caratteriale. Considerando la posizione di classifica attuale del Taranto l’obiettivo deve essere quello di arrivare alla salvezza il prima possibile, poi una volta acquisiti i punti per la permanenza si può pensare ad arrivare nei play-off, ogni domenica bisogna dare il massimo e fare più punti possibili.”
sterilità offensiva: “Quello della mancanza del gol è un aspetto da rivedere, mister Capuano cura molto la fase difensiva però è anche vero che i risultati li ha sempre portati, davanti bisogna cercare di fare qualcosa in più perché ora ci sono i giocatori giusti. É anche vero che il Taranto subisce poco e quando ha subito i gol lo ha fatto su calcio di rigore; bisogna solo fare qualcosina in più perché in una piazza come Taranto la tifoseria è giustamente esigente.”
Potenza-Taranto: “ Si affrontano due squadre che hanno risalito la classifica ed ora hanno una certa solidità di squadra, il Potenza con mister Raffaele ha trovato un suo gioco ed è reduce dalla vittoria contro la Turris; ha giocatori in squadra come Caturano, Hadziosmanovic e Murano che è giunto dall’ultima sessione di mercato. L’attacco dei lucani è molto forte ma penso che il Taranto con la sua difesa possa neutralizzarli e poi provare a vincere la gara con le ripartenze. Per i miei trascorsi in entrambe le squadre se devo fare un pronostico credo in un pareggio in una partita che non sarà spettacolare ma dove le due squadre proveranno a superarsi ad ogni costo. Penso sia una partita decisiva più per il Potenza che si trova due punti sotto in classifica.”
Esperienza rossoblu: “Anche se sono stato a Taranto solo sei mesi ho grandi ricordi del Taranto e di Taranto. Avevamo una squadra forte e centrammo i play off sotto la presidenza di Zelatore e Bongiovanni. Riuscii a segnare diversi gol quattro dei quali in una sola partita proprio contro il Potenza. A fine anno arrivò il ripescaggio, la società mi propose di rimanere ma non ero convinto del progetto. La mia esperienza e i miei ricordi sono tutti molto positivi, segnare allo “Iacovone” e sotto la curva nord è qualcosa di incredibile, auguro al Taranto di terminare nel migliore dei modi il campionato e ai suoi tifosi di tornare ad assiepare i gradoni del loro stadio.”















