di Marco Mannino
Altro pareggio a reti bianche per il Taranto che impatta 0-0 nello scontro casalingo contro l’Audace Cerignola.
Partita equilibrata per tutti i novanta minuti e comunque piacevole da vedere. Entrambe le squadre riescono a creare qualche azione da gol importante, ma nessuna delle due trova l’affondo decisivo per portare a casa il risultato.
Analizzando la prestazione dei singoli molto bene Vannucchi che risponde nelle uniche due occasioni in cui viene chiamato in causa. Bene tutta la difesa che riesce a non correre troppi pericoli e a gestire la fase difensiva senza troppa apprensione.
A centrocampo sufficienti sia Mazza che Crecco, anche se con qualche difficoltà nella fase di creazione della manovra; male invece Romano che in una giornata no commette più errori del dovuto. Sulle fasce sufficiente la prestazione di Mastromonaco che si impegna molto e aiuta nella fase difensiva, davanti però riesce a creare poco; così così invece Ferrara che alterna alcuni recuperi importanti ad altrettanto importanti palloni persi.
Infine davanti non bene l’attacco: Bifulco prova a creare qualche pericolo ma le sue giocate non vengono sfruttate, Tommasini invece riesce ad arrivare in più occasioni al gol ma pecca di concretezza.
Il problema più evidente è ovviamente la sterilità in attacco; il Taranto nelle ultime gare ha segnato davvero poco e non è un fattore da sottovalutare. Subire così poco è sicuramente un aspetto molto importante e positivo, ma per vincere bisogna anche segnare e ora ai rossoblù serve vincere.
Contro il Cerignola le occasioni, seppur poche, sono state create e bisogna sfruttarle meglio perché i tre punti sarebbero stati importanti soprattutto per allontanarsi definitivamente dalla zona play-out.
Sabato il Taranto sarà di scena a Potenza e sarà una gara sicuramente difficile contro una squadra che vuole salvarsi; bisogna però provare a vincere perché ora alla squadra di mister Capuano servono tre punti che sarebbero pesantissimi e importanti anche per alzare il morale.















