Ormai a ridosso della prima giornata di campionato che i rossoblu di mister Laterza giocheranno in trasferta contro il Picerno, la compagine ionica ha disputato l’ultima amichevole sul manto erboso del campo B dello stadio Erasmo Iacovone, affrontando il Rotonda, squadra che disputerà il campionato di Serie D nel girone I. Primo tempo abbastanza pimpante del Taranto, che passa in vantaggio con un goal di Santarpia. Nella ripresa i rossoblu calano, ma subiscono davvero poco ed il goal del Rotonda arriva su una disattenzione di Sposito, colto alla sprovvista da un cross indirizzato verso la porta. Questa l’analisi dei reparti della squadra guidata dal tecnico Laterza.
DIFESA: è sicuramente il reparto più in forma e completo dell’intera rosa ionica, composto da un mix di gente esperta e ragazzi pronti a mettersi in gioco. Caldore e Guastamacchia sono i titolari, con Marino e Boccia larghi sulle fasce. Caldore si regala anche un’espulsione, sicuramente da non ripetere durante la stagione, che evidenzia il suo carattere forte e determinato in campo. Errore grave anche quello di Sposito sul goal, perdonabile essendo un’amichevole, ma da evitare nelle gare di campionato. Nella ripresa spazio a Rizzo e Shehu.
CENTROCAMPO: ritorna la coppia Marsili-Matute, due calciatori di grande esperienza, conoscitori della categoria che sicuramente saranno fondamentali in campo e nello spogliatoio. I due si riescono ad alternare bene nelle fasi di interdizione ed impostazione, anche se non è da escludere che Laterza dia spazio ai due giovani Ba e Diaby, o al nuovo arrivato Acquadro.
ATTACCO: è il reparto dove restano più punti interrogativi, le goleade nelle partite precedenti non bastano perché in effetti al Taranto manca una prima punta di razza. In attesa di Stracqualursi, Alfageme conferma di non essere l’ideale per fare il ruolo da prima punta e l’inversione nella ripresa con Lagzir peggiora solo la situazione, infatti quest’ultimo rende meglio da trequartista. Bene Santarpia sulla fascia che va ancora in goal, molto confusionario Guaita che non mostra miglioramenti rispetto alla scorsa stagione.
Simone Pulpito














