RASSEGNA STAMPA DEL 15 GIUGNO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Operazioni dietro le quinte. Essenziali e propedeutiche alla programmazione che caratterizzerà il rinnovato corso calcistico del Taranto, indispensabile dopo le metamorfosi insite in un progetto che ha smarrito quella continuità garantita per due stagioni consecutive, dalla promozione in serie C alla salvezza della categoria professionistica, a causa dell’esonero del direttore sportivo Francesco Montervino prima, poi dall’inaspettata decisione di Giuseppe Laterza a non onorare l’ulteriore anno di contratto alla guida della squadra ionica, nonostante la conferma reiterata e le rassicurazioni da parte della società. L’asse costituita da Nicola Dionisio e da Nello Di Costanzo, entrambi reduci dall’impresa nelle fila del Brindisi, è al lavoro, nonostante la presentazione del nuovo allenatore del Taranto sia in agenda nell’epilogo del mese di giugno: in attesa di conoscere il dogma tattico e la scuola di pensiero del trainer laziale, la sinergia dei due protagonisti in riva allo Ionio è già stata inaugurata, per quel che concerne una primigenia ed approfondita analisi dell’organico vigente, sia sotto il profilo delle caratteristiche dei giocatori, sia in relazione alla tipologia di accordi da essi stipulati con il club stesso. Nella “stanza dei bottoni”, intanto, i dirigenti curano ogni dettaglio ed osservano ogni scadenza inerente alla consegna dell’incartamento obbligatorio per l’iscrizione del Taranto al prossimo campionato di serie C, il cui esordio è previsto, come tradizione, l’ultima domenica di agosto. Un percorso a tappe burocratiche e finanziarie: Vittorio Galigani, consulente principale del sodalizio ionico, ha certificato la ricezione del “nulla osta” afferente la disponibilità e la fruizione dello stadio “Erasmo Iacovone” da parte del Comune di Taranto (già commissariato, appena consegnato al neo sindaco, il rieletto Rinaldo Melucci); la data ultima per la deposizione negli uffici amministrativi della Lega Pro di tale documento coincide con la giornata odierna. Non solo: tra una settimana, precisamente il 22 giugno, ogni società di categoria dovrà adempiere al recapito dell’intera documentazione per l’immatricolazione, la quale consta delle liberatorie firmate da tutti i tesserati della stagione agonistica precedente, della tassa d’iscrizione e della garanzia di fideiussione. Il Taranto procede con regolarità: il pagamento degli stipendi relativi ai mesi di marzo ed aprile è già archiviato, si stanno perfezionando le corresponsioni degli emolumenti di maggio, dopodiché saranno vidimate le cedole di assicurazione. Nell’ideologia del rispetto dell’equilibrio fra numero di calciatori esperti della categoria e quota di under di talento, dinamismo e prospettiva affonderà le radici l’imminente struttura della compagine rossoblu: un concetto annunciato dal nuovo responsabile dell’area sportiva Dionisio, il quale sarà applicato ed adeguato al sistema tattico ed alle letture che mister Di Costanzo svelerà a breve, anche in base alla scelta del modulo e delle sue peculiarità. Il tecnico romano ha prediletto in carriera l’oscillazione fra un classico 4-4-2 ed un ordinato quanto versatile 4-2-3-1, impianto che potrebbe essere ripristinato proprio a Taranto, per un’identità non snaturata dalla gestione Laterza; di necessità virtù nella recente esperienza di Brindisi, laddove Di Costanzo ha saputo rodare un 3-5-2 produttivo ed efficace per il materiale umano a disposizione. Il calciomercato aprirà ufficialmente i battenti il prossimo 1° luglio, il ritiro estivo del Taranto partirà dal 20 dello stesso mese (i dirigenti stanno individuando una sede attrezzata, presumibilmente in area campana), ma la vivisezione del roster attuale è stata già orientata. Nel mirino affiorano i patti pluriennali formalizzati da precisi protagonisti avvezzi alle massime competizioni: gli attaccanti Andrea Saraniti e Giuseppe Giovinco, per esempio, sono entrambi vincolati al club ionico dai rispettivi biennali accettati un anno fa e la loro volontà collima con la prosecuzione del percorso in rossoblu, magari a fronte di una proroga del contratto stesso. Al fantasista di origini torinesi ammiccano sia il Foggia del nuovo tecnico Boscaglia, sia il Monopoli del fresco ex stratega rossoblu Laterza, nonché del direttore sportivo Pelliccioni, il quale aveva tentato il corteggiamento nella scorsa sessione di mercato invernale, quando era dirigente del Catanzaro. “Giovinco ha un contratto biennale che dovrebbe rispettare- aveva dichiarato Galigani nel corso della trasmissione streaming della testata online GiornaleRossoBlu- In considerazione alla sua prestazione ed alla sua età, potremmo allungare l’intesa con un ridimensionamento generale, quindi a cifre confortevoli”. Nei prossimi giorni, l’attaccante ed il suo procuratore Virzì dovrebbero incontrare gli emissari della società per dialogare saggiamente sull’argomento. Si preannuncia enigmatico e sottilmente complicato l’evolversi del rapporto lavorativo fra il Taranto e Marco Civilleri: il centrocampista siciliano era assurto agli onori della cronaca nel corso del sorprendente girone d’andata interpretato dalla formazione ionica, previo un contributo eclettico, di ragionamento e sostanza, sicuramente di alto spessore ma, in avvio della seconda fase di campionato, i traumi fisici ne avevano compromesso le esibizioni ed il rendimento. Nelle ultime e decisive settimane del torneo, infatti, Civilleri era stato costretto a concordare una pausa insieme con lo staff tecnico di Laterza e con l’equipe medica: proibitivo gestire il problema lombare cronico solo con infiltrazioni antidolorifiche. Nella finestra invernale del mercato, quasi a sorpresa, il mediano aveva beneficiato di un prolungamento del contratto sino al giugno 2024: l’intenzione della società è quella di discutere la rescissione, sia per motivi di salute che per esigenze logistiche che pare siano state espresse dallo stesso Civilleri. Due interpreti di qualità della corsia mancina, Antonio Ferrara e Vincent De Maria, si apprestano a diventare “over” dalla prossima stagione agonistica: il primo vanta un’intesa triennale col Taranto ma è monitorato dalla Ternana in cadetteria. Il club ionico, detentore del suo cartellino, potrebbe accettare una cessione con la formula del rinnovo del prestito per un’ulteriore annata in maglia rossoblu, mentre le Fere umbre preferirebbero far monetizzare parzialmente, con l’inserimento di una contropartita. Affermatosi per il suo eclettismo tattico (mister Laterza l’ha impiegato anche da esterno alto nel trittico dei trequartisti), De Maria è vincolato da un altro anno e la maturità acquisita sta convincendo Di Costanzo.













