RASSEGNA STAMPA DEL 19 AGOSTO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
L’agosto atipico della Lega Pro non arresta le attività del Taranto. In attesa della diramazione dei calendari, propedeutica all’inaugurazione del campionato già posticipata alla prima domenica di settembre, a causa del ricorso avanzato dal Campobasso addirittura al Consiglio di Stato, avverso all’esclusione dalla prossima competizione formulata per molteplici inadempienze, il sodalizio ionico ottimizza le cronologie procrastinate al fine di completare l’allestimento dell’organico. E’ stato rimpinguato il reparto di centrocampo con un innesto over, indispensabile nell’armonizzare le qualità dei colleghi più giovani ed emergenti, garantendo geometrie, pragmatismo, senso della posizione, peculiarità eleganti e dimestichezza con la categoria: si tratta di Antonio Romano, classe ’96, prelevato dalla Pistoiese, club detentore del suo cartellino. Centrale originale, versatile nell’interpretazione dei ruoli più dinamici sulla corsia mancina e sulla porzione della trequarti, Romano è reduce da una stagione agonistica divisa fra la squadra toscana, nelle cui fila ha disputato venti partite siglando anche una rete, e l’Imolese, società inserita nel girone B della serie C, la quale non ha esercitato l’opzione del riscatto sul prestito concretizzatosi durante la scorsa sessione invernale del mercato (tredici presenze in campo con la formazione emiliana, corredate da due marcature). Nativo di Cercola, nell’entroterra partenopeo, Antonio Romano è cresciuto nel settore giovanile del Napoli, una prestazione d’opera intensificatasi tra il 2012 ed il 2016, impreziosita dalle convocazioni nelle Rappresentative delle Nazionali italiane Under 16, 17 (ha partecipato alla Coppa del Mondo Fifa di pertinenza) e 18. L’esordio sul palcoscenico del professionismo coincide con la militanza nel Santarcangelo, precisamente con la disputa della partita contro l’Arezzo nel gennaio del 2016. Successivamente, il neo esponente della nevralgica rossoblu distribuisce il suo curriculum in altri sodalizi di Lega Pro quali Casertana, Pianese e Turris: al servizio dei corallini contribuisce con 33 partite e realizza sei gol. Un aneddoto importante è raccontato in merito all’estro balistico di un Antonio Romano appena diciassettenne: in occasione di un evento estivo nel 2013, il Memorial “Edmeo Lugaresi” di scena allo stadio Manuzzi di Cesena, il centrocampista debuttò nella Prima Squadra del Napoli e ricevette il tributo di Rafa Benitez, allora allenatore degli azzurri, il quale ne lodò ufficialmente il potenziale, lo invitò all’abnegazione lavorativa e gli auspicò un futuro ad alti livelli. Per il comparto mediano, rischia di essere archiviata l’ufficialità dell’ingaggio di Carlos Jatobà, il quale aveva superato brillantemente il periodo di prova nel quartier generale estivo di Sturno, dispensando sostanza, eclettismo e pregevolezza al tiro in occasione dello schieramento durante i test congiunti con Equipe Campania, Puteolana, Afragolese e Manduria sabato scorso, sul sintetico del campo B “Francesco Di Molfetta”. I cavilli burocratici hanno rallentato drasticamente l’adesione del centrale brasiliano al progetto ionico, nonostante la firma sul contratto presumibilmente annuale fosse in itinere: il sodalizio del presidente Massimo Giove avrebbe dovuto ottenere le rassicurazioni dalla documentazione completa e dettagliata da parte della società lusitana dello Sporting Lisbona, proprietaria del calciatore stesso, dirottato nella sua squadra satellite Santo Andrè durante lo scorso campionato. Una situazione delicata, da vivisezionare con saggezza nelle prossime ore. Per quel che concerne la batteria offensiva, l’obiettivo è aumentare il numero degli interpreti ricercando ed arruolando un altro attaccante, magari con perizia della categoria: allo stato attuale, le punte pure a disposizione corrispondono all’esperto Infantino, all’emergente La Monica ed al giovanissimo Panattoni. A breve sarà reclutato Hugues Kevin Sakoa, francese classe 2003 prodotto del vivaio dell’Amiens, il quale ha siglato il terzo gol nella gara congiunta col Manduria nel sabato antecedente il Ferragosto: in relazione alla sua anagrafe, l’attaccante non influirà sul computo dei cosiddetti “slot” in rosa. Destini opposti per due protagonisti della preparazione estiva: da una parte, Ismaila Badje, vera e propria “creatura” plasmata da Nello Di Costanzo a Brindisi, dall’altra Francesco Pio Petito, altrettanto sotto esame nel periodo trascorso in terra campana. L’intenzione di tesserare il primo è decisa, ma contrasta con la fiscalità del sistema calcistico inerente allo status di extracomunitario del giovane attaccante gambiano, per il quale si sta tentando la formula di un’istanza da consegnare e far analizzare ai vertici della Figc. Per quel che riguarda Petito, invece, si è formalizzato il suo rientro al Sorrento: nel passato torneo, il centrale aveva equilibrato le sue prestazioni fra il Gladiator ed appunto la squadra costiera. In materia di agonismo, il Taranto affronterà per la prima volta una compagine “pari grado”, una concorrente inserita nel suo stesso raggruppamento esattamente come un anno fa: domenica prossima, infatti, i rossoblu di mister Di Costanzo saranno di scena presso lo stadio “San Giovanni Paolo II” contro la formazione locale della Virtus Francavilla, al cui comando è tornato saldamente il tecnico Antonio Calabro. La partita, qualificata come “amichevole” attraverso il comunicato di autorizzazione emesso dalla Lega Pro dopo la richiesta della stessa società biancazzurra, inizierà alle ore 18.00.













