RASSEGNA STAMPA DEL 9 SETTEMBRE 2023 – CORRIERE DELLO SPORT
di Vito Di Noi
Ipotesi tridente già a partire dal match contro il Picerno in programma lunedì sera: è questa l’idea che stuzzica, e non poco, Capuano. Il Taranto, nel secondo tempo del derby contro il Foggia, è sceso in campo con questa impostazione, per sommi capi a trazione anteriore, senza, però, soffrire particolarmente nelle retrovie. Ciò significa che, rispetto allo scorso anno, un primo passo in avanti è già stato compiuto: il Taranto, in passato schierato sempre e soltanto secondo i dettami del 3-5-2, può reggere anche una manovra più offensiva senza perdere l’equilibrio difensivo. Mossa che ha sorpreso anche gli addetti ai lavori perché, in ritardo o non in condizio-ne, messa in atto contro il Foggia, squadra dal pedigree importante e che, difficilmente, è riuscita a impensierire Vannucchi, ma più in generale la retroguardia a tinte rossoblù.
KANOUTE DALL’INIZIO. Alla luce di ciò, viene facile pensare che il Taranto, al Curcio, possa optare per il 3-4-3 sin dal primo minuto con l’inserimento di Kanoute sulla fascia destra e Bifulco dirottato dall’altra parte. Il minutaggio, che rimane un parametro di fondamentale importanza per tecnico e società, dovrebbe essere svolto con gli inserimenti dall’inizio di Heinz ed Enrici in retroguardia e Bonetti (o Fiorani) al posto di Zonta che non è ancora al meglio della forma. Ma non si esclude, seppur non sia propriamente al vaglio, l’opzione Kondaj sulla fascia destra (con Mastromonaco che inizierebbe dalla panchina).
Taranto, in ogni caso, che non deve più fronteggiare l’incubo della coperta corta come accadeva l’anno scorso.
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