Francesco Latartara, ex calciatore ed allenatore del Taranto, è stato ospite nel solito appuntamento organizzato dalla redazione di GiornalerossoBlu.it, Tifo Web. Il mister, ha espresso le proprie considerazioni rispondendo alle varie domande del direttore Maurizio Mazzarella, degli altri ospiti e dei web ascoltatori.
BRINDISI-TARANTO – Oggi il Taranto ha portato a casa tre punti molto importanti. Nel primo tempo la squadra non è riuscita a esprimersi come mister Laterza avrebbe voluto. Secondo me, però, nel secondo tempo, la partita è cambiata in modo radicale, con il Taranto che ha avuto il controllo assoluto della partita anche grazie all’efficacia delle sostituzioni effettuate dal mister.
L’IMPORTANZA DELL’INTERVALLO – Quello dell’intervallo, è un momento sempre molto delicato per un allenatore, soprattutto se, come oggi, la squadra entra negli spogliatoi in svantaggio. Io, sono dell’idea, che in quei quindici minuti, un mister debba prima far sfogare i propri calciatori, solo dopo, deve cercare di dare i consigli giusti ed eventualmente cambiare qualcosa. Mister Laterza, oggi, è stato molto bravo a gestire una situazione tutt’altro che facile, effettuando delle sostituzioni mirate. Secondo me, dal secondo tempo, c’è stata una sola squadra in campo, con il Taranto che è sceso in campo in maniera unita e con il solo obiettivo di portare a casa i tre punti.
LA SVOLTA DELLA PARTITA – L’ingresso di Paolo Serafino, ha dato una nuova consapevolezza alla squadra e maggiori soluzioni in fase offensiva. Secondo me, il Taranto dovrebbe giocare sempre con il doppio centravanti. Con questo sistema di gioco penso che sia più facile anche per Diaz esprimersi e trovare maggiori spazi nelle difese avversarie.
I LEADER DEL GRUPPO – Il Taranto, secondo il mio parere, ha una rosa completa e composta da giocatori giusti. Penso che nel gruppo squadra ci siano vari “uomini spogliatoio”, come per esempio Kelvin Matute, che, secondo me, è il vero leader di questo gruppo. Anche Tissone secondo me, può essere una figura di riferimento all’ interno del gruppo, soprattutto per i giovani, che dalla sua esperienza e dalla sua tecnica possono imparare quotidianamente.
LE CRITICHE NEI CONFRONTI DI DIAZ – Diaz, a mio parere, è stato ormai ingiustamente preso di mira da una parte della tifoseria tarantina. Oggi, nel primo tempo, non ha fatto bene, così come il resto della squadra. Io penso che da solo, Diaz, faccia fatica a ritagliarsi degli spazi, quindi secondo me andrebbe sempre schierato vicino ad un altro attaccante.
LA PRESTAZIONE DEL BRINDISI – Oggi il Brindisi si è schierato a specchio rispetto ai rossoblù, mostrando una ottima organizzazione. Nel primo tempo della partita, il Brindisi è riuscito a contenere le avanzate della squadra ionica, spesso in difficoltà a causa di alcune scelte di mister Laterza. Non mi aspettavo di vedere Gianluca Mastromonaco partire titolare. Il ragazzo, ha un ottimo potenziale, ma al momento penso che possa e che debba fare di più per la squadra. Tiene troppo il pallone e dovrebbe mettersi più a disposizione. Secondo il mio parere, al momento, è più utile a partita in corso. Dal secondo tempo però, il Brindisi, non è più riuscito a contenere il Taranto anche per via di varie disattenzioni.
LA SITUZIONE SOCIETARIA DEL BRINDISI- Personalmente, sono molto legato al Brindisi, quindi spero che riesca a mantenere la categoria. So che non sarà facile, anche perché, le squadre al momento sotto, hanno alcune partite da recuperare. Se giocherà però come ha fatto oggi nel primo tempo, secondo me, ha ancora qualche possibilità di salvarsi. Per quanto riguardala la situazione societaria, spero venga risolta il prima possibile, anche perché, in questi momenti, è fondamentale che la squadra sia concentrata sul campo ed è importante che ritrovi serenità.
LE SQUADRE DI BASSA CLASSIFICA – Secondo me, contro le squadre piccole e che si difendono, è difficile trovare i corridoi giusti per gli attaccanti, soprattutto se di attaccante in campo ne hai uno solo. Usando invece il doppio centravanti, hai la possibilità di farne abbassare uno, mentre l’altro può attaccare la profondità.
I RAGAZZI TARANTINI – A Taranto purtroppo si preferisce scommettere sui “forestieri”, dando raramente fiducia ai ragazzi tarantini. Spesso, non si ritengono pronti i ragazzi della juniores, senza neanche però farli allenare con la prima squadra.
LE CRITICHE COSTANTI – Se fossi l’allenatore del Taranto, in questo momento, non sarei arrabbiato ma deluso. La maggior parte delle critiche, sono distruttive e non costruttive, anche in un momento del genere, in cui la squadra sta facendo vedere cose interessanti e , secondo me, sta meritando la posizione che occupa in classifica.
EVENTUALE STOP DEL CAMPIONATO – Un eventuale stop del campionato non sarebbe favorevole al Taranto, che, al contrario, ha giocato ininterrottamente durante la settimana per quasi un mese e mezzo. Io mi auguro che decidano di non fermare il campionato, perché il Casarano deve recuperare le partite di mercoledì così come è stato fatto fare ai rossoblù. Qualunque sia però la decisione che arriverà, il Taranto deve scendere in campo pensando ad un solo risultato, senza farsi influenzare dalle prestazioni delle altre inseguitrici.
Flavio Graps













