di Maurizio Corvino
Antonio Boccadamo, giovane terzino destro classe ‘99 e Tarantino doc, è cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città. Dopo aver iniziato questo campionato a Montevarchi, a fine gennaio è ritornato in maglia rossoblu agli ordini di mister Capuano.
Sei arrivato a Taranto durante il mercato di gennaio. Come ti sei trovato sotto la guida di mister Capuano e con la squadra?
“Mi son trovato subito benissimo, anche perché come si è visto, dopo una settimana che avevo firmato e sono arrivato sono stato subito “decisivo”. Questo sta a testimoniare come mi sia trovato sin da subito benissimo sia col mister, che non mi ha fatto mancare l’appoggio per avermi messo subito in campo, sia con i ragazzi, perché come ho sempre detto era un grande gruppo, sono dei bravissimi ragazzi, perciò mi sono inserito facilmente. Poi conoscendo l’ambiente e tutto quello che c’è intorno alla squadra e allo staff tecnico, questo ha facilitato l’ingresso nel gruppo.”
Nell’ultima giornata di campionato avete sfiorato l’entrata nei play-off, nonostante i pari punti. C’è qualche rammarico? Si poteva fare qualcosa di più?
“Certo. Sicuramente si poteva fare qualcosa di più ma non all’ultima giornata. Diciamo che non siamo entrati nel play-off per “demeriti” precedenti, non per quello che è successo all’ultima giornata. Vedendo poi com’è andata l’ultima partita, ci sono tanti rammarichi, perché comunque abbiamo avuto un sacco di occasioni, abbiamo giocato meglio. Volevamo regalare una gioia alla piazza, non perché speravamo di andare in serie B direttamente dai play-off, anche perché arrivando decimi sarebbe stato un calvario. Ma mai dire mai. Indubbiamente la gioia sarebbe stata per la piazza, per i tifosi che sicuramente se lo meritavano.”
Siamo alla vigilia di una nuova stagione. Che progetti ci sono per te?
“Diciamo che da quando è finito il campionato, il mio progetto e quello della società era di rinnovare. Io non avevo preso in considerazione nient’altro, perché il mio unico desiderio era quello di rimanere a Taranto ed era anche il desiderio della società. Col passare del tempo e l’avanzare del mercato, per quanto riguarda il team, sono cambiate un po’ le priorità e non si è fatto più niente. Al momento sono svincolato, ci ho creduto e sperato fino all’ultimo nel rinnovo, però la società ha preso altre decisioni che io rispetto. Ammetto che per me è stata una delusione perché pensavo ci fossero tutte le condizioni per rinnovare.”
Qualora invece la società dovesse cambiare idea e decidere di rinnovarti?
“Non ci penserei due volte. Come detto prima, il mio unico desiderio era quello. Sono sincero se dico che in questo momento mi arrivano proposte, però dopo che ho giocato nella squadra della mia città, davanti al mio pubblico, in una piazza importante come Taranto, in questo momento tutto ciò che mi arriva mi sembra meno, non può mai essere di più. Quindi gli stimoli vengono un po’ a mancare e spero di trovare qualcosa che me li ridia. Però ripeto, se il Taranto mi avesse riconfermato, poteva venire non dico la Juventus ma qualsiasi squadra importante e io avrei scelto comunque Taranto.”
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