Alla vigilia della sfida del “Curcio” di Picerno fra i padroni di casa e il Taranto abbiamo ascoltato mister Michele Cazzarò, ex tecnico dei rossoblu ionici, con il quale abbiamo parlato del campionato e del momento della squadra di mister Capuano.
Campionato: “Quello a cui stiamo assistendo è un torneo in cui Catanzaro, Crotone e Pescara stanno facendo un campionato a parte, tolte queste tre abbiamo delle squadre che non stanno rendendo come sperato. Tutte le altre squadre stanno rispettando i pronostici e stanno battagliando ogni domenica, il Monterosi sta facendo bene ma per me non è una sorpresa perché conosco l’allenatore, l’ho avuto e so come lavora. Adesso guardare la classifica comunque serve a poco, 5-6 squadre ancora non sono esplose e possono fare molto meglio.”
Capuano senza rivali : “Quando si cambia così presto un allenatore vuol dire che qualcuno ha sbagliato, considerando che le prime due partite sono state perse con Monopoli e Catanzaro, forse l’esonero è stato frettoloso. Però la società ha voluto dare subito una sterzata e Capuano ha portato grinta, determinazione e saggezza tattica. Ho anche avuto lui come allenatore e posso confermare che in allenamento è molto scrupoloso ed attento ai dettagli, come preparazione alla partita e cura dei dettagli non ha rivali.”
Obiettivo salvezza: “Tutte le squadre hanno come primo pensiero quello della salvezza per mantenere la categoria, poi ci sono le squadre che vincono e che vanno ai play-off. Il Taranto è comunque in linea con gli obiettivi, è una squadra ostica che si difende bene e non fa giocare la squadra avversaria. In più è una squadra che ha tanti infortuni, penso che se togliessimo 5-6 elementi a un’altra squadra, chiunque andrebbe in difficoltà. Per me il Taranto come prima cosa si deve salvare e poi vedere cosa succede.”
A Picerno: “Contro il Giugliano il Taranto ha perso per un episodio negativo allo scadere, la partita si era incanalata verso il pari. Quella di Picerno sarà una partita difficile su un campo stretto e sintetico contro una squadra che non sta facendo bene ma che potenzialmente potrebbe fare molto meglio. Per loro sarà una partita da dentro o fuori ma il Taranto non si deve fare condizionare, giocare la sua gara e fare punti.”
Mancanza di pubblico: “I tifosi hanno fatto una scelta e va rispettata, negli anni precedenti non hanno mai fatto mancare il supporto, in più vanno in trasferta. I risultati del campo sono un’altra cosa, il Taranto non ha perso perché mancavano i tifosi. Loro hanno deciso così e questa scelta va rispettata.”
Amarcord: “Leggevo nei giorni scorsi che dopo tanti anni ho ancora la media più alta di tutti gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Taranto. Sono contento anche perché io il Taranto l’ho preso sempre in corsa, partendo da meno dieci, ho fatto i play off nazionali giungendo alle semifinali e siamo stati ripescati. Forse qualcosa di buono ho fatto anche io.”
Andrea Loiacono














