Si è concesso ad un’intervista ai nostri microfoni, l’ex mister del Taranto, Aldo Papagni, il quale rispondendo alle nostre domande ha voluto fare un punto sulla rosa del Taranto e sull’inizio di campionato dei rossoblù. Papagni ha poi voluto anche ricordare alcuni suoi momenti sulla panchina ionica che gli rimarranno in mente piacevolmente.
Ci dia un parere su questo inizio di campionato del Taranto.
Sicuramente si sta proseguendo quanto di buono fatto lo scorso anno. La continuità sta portando i suoi frutti, è un gruppo che può contare sull’ottimo lavoro del tecnico dello scorso anno, Laterza, e dell’altrettanto ottimo lavoro del diesse Montervino. La società del Taranto sta mostrando serietà, compattezza ed umiltà, così come fatto lo scorso anno.
Conosce bene il calore del pubblico dello Iacovone. Secondo lei quanto può essere determinante la spinta dei tifosi nelle partite casalinghe durante questa stagione?
Per descrivere la spinta che il pubblico dello Iacovone ti dà, mi viene in mente una sola parola: fondamentale. Sarà importantissimo il supporto dei tifosi tarantini durante tutta la stagione, per far sì che il Taranto conquisti più punti possibile, soprattutto in casa.
Cosa ne pensa della rosa del Taranto e dell’operato di mister Laterza?
La società del Taranto ha fatto un lavoro intelligente, ha riconfermato alcune pedine fondamentali come Marsili, Diaby, Versienti, Ferrara, Santarpia, aggiungendo alla rosa elementi congeniali al gioco di mister Laterza, prendendo gente come Saraniti e Giovinco che hanno esperienza. Riccardi e Benassai sono giocatori di cui si sente parlare poco, ma che io ho seguito e hanno un grosso potenziale, Bellocq e Longo, anche, sono giocatori di sicuro rendimento. Laterza ha a disposizione un gruppo completo e competitivo, sarà lui a fare le scelte giuste in base agli avversari da affrontare.
Cosa porta dentro delle sue esperienze sulla panchina del Taranto e, se c’è, qual è il momento più bello vissuto sulla panchina rossoblù?
Ci sono stati diversi momenti belli che ho vissuto da allenatore del Taranto. Indubbiamente il momento che ricordo maggiormente è la vittoria dei playoff di C2 per la promozione in C1, con lo Iacovone stracolmo che ci sostenne nella gara contro il Rende. Grazie all’affetto e al calore che i tifosi tarantini mi hanno mostrato, posso dire di essere legato fortemente ai colori rossoblù.
Giampiero Laera














