Per l’attuale allenatore del Sorrento la situazione è chiara:
“La situazione è difficile, ma la rimonta non è impossibile”
Domenica scorsa è arrivata una roboante vittoria a Vallo della Lucania che vi avvicina sempre più alla zona salvezza.
E’ stata una grandissima prestazione non solo per i quattro gol messi a segno, ma anche e soprattutto sul piano del gioco. Oltre alle quattro reti abbiamo avuto almeno sei nitidissime occasioni che non siamo riusciti a concretizzare. Da quando sono arrivato abbiamo fatto solo delle ottime partite, anche laddove abbiamo raccolto poco siamo usciti sconfitti ma a testa alta. Questo però per me è un segnale negativo, perchè ci sono state partite gettate alle ortiche in maniera davvero banale. Ad Andria per esempio abbiamo meritato largamente come minimo il pareggio e siamo usciti dal “Degli Ulivi” senza punti per un errore nel finale. Sicuramente ho visto un miglioramento da parte dei miei ragazzi dal punto di vista della mentalità e della gestione del risultato ma c’è sempre da migliorare.
Dopo la sosta affronterete lo scontro diretto contro il Nardò, che si trova a sole tre lunghezze, che partita si aspetta?
Premetto che non sono d’accordo con chi dice che le ultime partite sono come delle finali, perchè significa che in precedenza ha deluso le aspettative e che ha qualcosa in più da tirar fuori che non ha dato nelle scorse partite. Per me ogni gara è fondamentale e dev’essere affrontata con la giusta mentalità. Detto questo so bene che è una partita importante e difficile, ma non decisiva perchè dopo ce ne saranno altre sette ed il calendario è difficile anche per le altre dirette concorrenti. Dovremo giocare con estrema attenzione, lottando su ogni pallone. Abbiamo iniziato già questa settimana a prepararla e continueremo a farlo anche la prossima settimana con la massima serenità. Ho una squadra molto giovane e credo che la pressione non faccia bene ai ragazzi che sicuramente hanno la consapevolezza dell’importanza del match e vogliono affrontarlo al meglio.
Si aspettava la debacle del Taranto a Gravina?
Ho visto solo gli highlights quindi non posso dare un giudizio completo. Di certo sono rimasto sbigottito da questo esito perchè il Taranto arrivava da una serie innumerevole di risultati positivi, con otto vittorie di fila e un paio di pareggi. Avendo affrontato il Gravina nella partita precedente pensavo in una vittoria abbastanza agevole per i rossoblu, ma in questo girone è risaputo che ogni partita riserva tante insidie e purtroppo è stato così per il Taranto al “Vicino”.
Otto punti da recuperare in otto giornate, utopia o impresa realizzabile?
Purtroppo ho saputo da amici tifosi del Taranto che la sconfitta ha demoralizzato l’ambiente e questo mi dispiace molto. Non vorrei andare controcorrente, sicuramente la situazione è molto difficile perchè otto punti da recuperare sono tanti, però il Picerno ha ancora tanti scontri diretti. E’ logico che se vogliamo pensare ad una rimonta bisogna dare per assodata la vittoria a Picerno, poi bisognerà sperare in qualche passo falso sia dei lucani che del Cerignola. Il Taranto deve ancora crederci, il blasone della città e della piazza non permettono di arrendersi fino a quando non sarà finita e sono sicuro che la squadra non mollerà.
Gabriele Campa














