Ai microfoni di GiornaleRossoBlu.it è intervenuto Stefano Manzo, centrocampista del Taranto, che ci ha raccontato il momento della compagine Ionica, di seguito le sue dichiarazioni.
Come sono ripresi oggi gli allenamenti sapendo di essere a meno otto dalla vetta?
Gli allenamenti sono ripresi nello stesso modo degli altri, sappiamo che sarà più difficile rimontare, ma noi ce la metteremo tutta fino alla fine.
La squadra ci crede ancora?
Fin quando la matematica non ci condanna noi ci crediamo, il campionato è ancora aperto, sappiamo che sarà più difficile, ma nella vita mai dire mai.
Data la brutta prestazione dei rossoblu, secondo te cosa non è andato domenica sul terreno del “Vicino”?
Venivano da un ciclo straordinario di sedici partite, fisiologicamente uno sbaglio ci poteva stare, ma non doveva esserci, poiché sapevamo di dover vincere tutte le partite, forse è mancato quel pizzico di cattiveria che ci ha contraddistinto nelle scorse giornate.
Per la prima volta abbiamo visto una squadra impalpabile in campo, siete in calo fisico?
In calo non direi, noi abbiamo fatto la nostra solita prestazione, ripeto ci è solo mancato quel pizzico di cattiveria che ci aveva permesso di vincere all’ultimo contro il Savoia e il Cerignola, e di pareggiare contro l’Andria, forse abbiamo creato più occasioni contro il Gravina che con le precedenti compagini.
Cosa dovrà fare adesso il Taranto?
Il nostro obiettivo non cambia, vincere il campionato è il nostro traguardo, molte persone magari penseranno male dopo queste parole, ma noi fin quando la matematica non ci condanna ci crediamo e se dovesse arrivare la certezza di non poter vincere il campionato, continueremo a lottare per arrivare almeno secondi, giocare i play off e vincerli.
Cosimo Lenti














