RASSEGNA STAMPA DEL 10 LUGLIO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Meno di due settimane separano il Taranto dalla partenza per Cascia, sede del ritiro precampionato. La squadra della scorsa stagione andrà incontro a un profondo restyling: nessuna rivoluzione perché i punti cardine, salvo sorprese, rimarranno alla corte di Capuano ma lo svecchiamento del gruppo è uno dei parametri-base da realizzare favorendo un filo diretto con società di Serie A per il prestito di calciatori di prospettiva che garantiscano, al contempo, minutaggio e o premi di valorizzazione.
Qualcosa, in tal senso si sta già muovendo: accordo di massime con Sassuolo ed Empoli rispettivamente per il centravanti Samele e l’esterno Boli entrambi (classe ‘02) in rossoblù a titolo temporaneo (su base annuale) e in più nelle ultime ore. starebbe prendendo nuovamente quota l’ipotesi di un ritorno di Labriola, classe ‘01, che per la terza stagione consecutiva approderebbe in riva allo lonio in prestito dal Napoli. Un file-rouge con la massima serie anche per consentire una sorta di stabilità in vista del futuro.
Ma non è un Taranto concentrato esclusivamente sugli under, anzi. Nei giorni scorsi e stato ufficializzato l’ingaggio di De Sarlo, classe ’99, in avanti e Capuano, nelle vesti di responsabile dell’area tecnica, segue con particolare interesse anche altri profili di esperienza per la categoria. Tra il seguire e l’ingaggiare, tuttavia, vi sono gli esuberi che, essendo tali, non sono considerati parti integranti del progetto, ma che contrattualmente hanno un peso (talvolta non indifferente) sulle casse della società, che nel corso di queste settimane, tratta con loro la risoluzione. In caso di mancati accordi, difficilmente entreranno entreranno in lista, ma non vi è la minima intenzione di appesantire il bilancio con gli emolumenti di calciatori che non rientrano nei piani dell’allenatore.
Quest’ultimo, però, rimane vigile anche perché il Taranto non dovrà più trovarsi costretto a fronteggiare la tanto temuta coperta corta.
Tra i tanti nomi sul taccuino, quello che stuzzica maggiormente le sue idee tattiche si riflette in Micovschi, classe ‘99, lungamente inseguito già a gennaio. Di proprietà dell’Avellino, il centrocampista rumeno piace per duttilità e tempi di gioco: proprio alle dipendenze di Capuano (annata 2019/20 in Irpinia), ha vissuto la sua migliore stagione in termini di prestazioni.
Questa volta, il connubio potrebbe realmente materializzarsi anche se le alternative non mancano: piacciono pure Candellori, reduce anche lui dall’esperienza di Andria, e Fornito, metronomo di qualità e quantità con una lunga esperienza in C, per ultima quella nelle fila della Gelbison laddove segnò un gol da cineteca proprio contro il Taranto (settembre 2022).
Nota a margine su Tommasini. Il centravanti, con tutta probabilità, svolgerà il ritiro precampionato con il Pisa, club proprietario del suo cartellino, ma non sembra destinato né a rimanere in Toscana, ma neppure a far ritorno in Puglia: le parti, o meglio, il Taranto da un lato e l’entourage del calciatore dall’altro non collimano in termini di (potenziale) accordo e, salvo improbabili ripensamenti, l’avventura tarantina del centravanti, autore di otto reti in rossoblu, è destinata a non avere alcun tipo di prosecuzione.
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