Al termine della prima giornata di campionato, che ha visto vincere il Monopoli in casa per 4-1 contro il Taranto, è stato ascoltato ai microfoni di Due Mari Tv il tecnico rossoblù Di Costanzo.
Partiamo dal risultato. Il 4 a 1 probabilmente è un pò troppo pesante per questo Taranto.
“Assolutamente sì. Oggettivamente, la squadra avversaria è superiore almeno in questo momento, tra l’altro con tanti giovani messi in campo. Tuttavia, se ci può stare la sconfitta, non di queste proporzioni. Invece nel primo tempo abbiamo creato anche noi diverse insidie al Monopoli, dopo di che nel secondo, loro, con le sostituzioni, sono diventati ancora più forti, con gente fresca e di altissimo livello. Noi abbiamo compiuto qualche ingenuità con qualche decisione dell’arbitro che ci ha anche un pò innervosito e forse ci sarebbe da rivedere qualche situazione ma al di là del comportamento dell’arbitro penso che abbiamo avuto una fase nel secondo tempo in cui qualche ingenuità è stata commessa, qualche errore e questo ci ha penalizzato rispetto all’ampiezza del risultato. Con il palo di Infantino avremmo potuto anche rientrare in partita, purtroppo in quel caso lì siamo stati sfortunati. Onestamente alla fine devo guardare il risultato e mi sembra davvero eccessivo.”
Al termine di questa partita, cosa salva?
“Sicuramente il primo tempo. Abbiamo affrontato col piglio giusto questa squadra. Si vede che è competitiva, che è ben organizzata ed è anche composta da elementi molto importanti e senz’altro farà un campionato di vertice. Tuttavia noi abbiamo reso la vita difficile a loro e costruito anche delle situazioni importanti. C’è stata anche una palla inattiva a fine primo tempo, su cui Antonini ha colpito ed è andata a finire sul palo, avremmo potuto finire il primo tempo già diversamente. Comunque nel secondo poi c’è stata una fase in cui ci sono stati degli episodi particolari che ci hanno penalizzato e alla fine c’è questo risultato che ci lascia molto amaro in bocca, soprattutto per i tifosi che per altro ci hanno applaudito, perché hanno constatato l’impegno massimale, sebbene sia finita così e poi negli ultimi minuti ci siamo proprio spenti. Complessivamente la squadra ha messo in campo tutto e ci dispiace per i nostri tifosi. Adesso bisogna guardare subito al futuro, ci sono tre partite in una settimana e non possiamo piangere sul latte versato. Dobbiamo guardare avanti, sarà un campionato faticoso, oggi abbiamo fatto una buona prestazione ma abbiamo perso anche ampiamente, chissà un domani giocheremo bene e faremo punti. Bisogna guardare oltre.”
Francesca Raguso














