Hai affermato di aver avuto contatti con il Taranto quando c’era Danilo Pagni. Da allora ci sono novità? Rimarrai al Taranto?
Per ora non ho avuto nessun contatto e penso che la volontà del Taranto sia abbastanza chiara. Io ho aspettato fino all’ultimo perché ovviamente ho dato la priorità al Taranto dopo aver passato 2 anni in questa piazza importante. Per ora non ho sentito nessuno e siamo già ad Agosto inoltrato.
Qualora arrivasse una chiamata tu daresti ancora priorità al Taranto? Ti piacerebbe rimanere?
Assolutamente sì. Ripeto che io ho dato e sto continuando a dare priorità al Taranto, però devo anche fare delle valutazioni altrimenti comincia a complicarsi tutto.
Hai avuto altri contatti o altre offerte?
Si stiamo valutando con il procuratore. Sono arrivate altre offerte non solo dalla Puglia e sto pensando.
Aspetto sempre il Taranto ma qualora da quest’ultimo non giungessero notizie dovrò fare le mie valutazioni.
Come sei stato utilizzato tatticamente quest’anno? Prima con Ragno e poi con Panarelli.
Diciamo che con Ragno non sono proprio stato utilizzato. Non ho avuto modo di dimostrare le mie qualità, sono stato utilizzato solo a Foggia facendo il quinto di difesa perché era un’ emergenza. Poi con Panarelli mi sono trovato benissimo perché ha un modo di pensare al calcio simile al mio ovvero molto offensivo e con il 4-2-3-1 o il 4-3-3 mi trovo molto bene.
Perché secondo te dopo 2 anni passati a Taranto non si è ancora riusciti a vincere la Serie D?
Perché è un campionato anomalo e perché il girone H è un girone di ferro nel quale costruendo una corazzata non si è per niente sicuri di vincere il campionato. Ci vuole uno spogliatoio unito, bisogna partire forti a differenza di quanto abbiamo fatto noi nelle ultime 2 stagioni. Bisogna sempre tenere alto il ritmo considerando che giocando a Taranto in ogni campo dove si va a giocare la squadra avversaria da il massimo poiché tutti vogliono giocare qui. Ovviamente è una piazza che pretende tanto come è giusto che sia visto che la Serie D non le compete. Rimanere a Taranto vorrebbe dire sentirsi giocatore dopo che i tifosi si sentono traditi per non aver raggiunto l’obiettivo. Se ci fosse la possibilità di rimanere lo farei perché voglio vincere questo maledetto campionato mentre se non ci dovesse essere la possibilità ci sarebbe un grosso rammarico.
Marco Mannino














