All’inizio del girone di ritorno del campionato di Prima Categoria, i Ragazzi Sprint Crispiano scelgono la via della concretezza e ridimensionano i propri obiettivi. La compagine gialloblù, indicata ai nastri di partenza come una delle favorite del girone B, si trova oggi a lottare per la salvezza.
Al momento sono nove i punti conquistati dalla squadra crispianese, frutto di due vittorie e tre pareggi. Entrambi i successi sono arrivati contro il Santeramo, l’ultimo dei quali nell’ultima giornata di campionato, che ha segnato il ritorno alla vittoria dopo un digiuno che durava dalla seconda giornata del girone d’andata. Tre punti pesantissimi, che potrebbero rappresentare la scintilla giusta per provare a rimettere in carreggiata una stagione partita con aspettative ben diverse.
A fare il punto sul momento che sta vivendo il club è il direttore sportivo Giovanni Caputo, da anni figura centrale della società gialloblù, che ha analizzato le difficoltà incontrate e le recenti scelte dirigenziali.
«Questa prima parte di campionato ha sicuramente deluso le aspettative. Nonostante una partenza discreta, sono arrivate una serie di partite in cui un po’ di sfortuna e alcune nostre disattenzioni hanno compromesso il percorso. Sia noi della società sia i giocatori sappiamo bene che la classifica attuale non rispecchia il reale valore della rosa. Mancano ancora moltissime partite e abbiamo tutte le carte in regola per risalire posizioni».
Il diesse si è soffermato anche sull’importanza del successo ottenuto nell’ultimo turno:
«La vittoria di domenica è importantissima. È arrivata grazie allo spirito di gruppo e al sacrificio di tutta la squadra. Sono tre punti fondamentali che devono rappresentare la svolta della nostra stagione».
Due giornate fa, inoltre, è arrivato un cambio alla guida tecnica. A sedere in panchina è ora Francesco Mignogna, nel ruolo di allenatore-giocatore.
«Abbiamo deciso di affidare la squadra al nostro giocatore più rappresentativo. Nelle ultime due uscite si è visto un atteggiamento diverso. Allo stesso tempo, voglio sottolineare la grande stima che abbiamo per l’ex tecnico Emanuele Peluso, che resta con noi come direttore dell’area tecnica e agonistica. Siamo contenti di averlo ancora in società e siamo certi che farà un ottimo lavoro nel suo nuovo ruolo».
Caputo ha poi evidenziato anche le difficoltà logistiche che stanno condizionando il rendimento dei Ragazzi Sprint, costretti ad allenarsi e a disputare le gare interne lontano dal Comunale di via Quasimodo, attualmente interessato da lavori di rifacimento.
«Il fattore campo incide inevitabilmente. In questi campionati giocare in casa fa la differenza e tutti stiamo facendo grandi sacrifici. Mi auguro che possano essere ripagati al termine della stagione».
In chiusura, lo sguardo è rivolto al futuro e all’obiettivo immediato:
«Ora dobbiamo tirarci fuori quanto prima dalla zona bassa della classifica. Mancano ancora tante partite e dobbiamo ragionare come se per noi iniziasse un altro campionato. Abbiamo i mezzi per disputare un girone di ritorno di alto livello».













