In merito al comunicato diffuso dalla UIL FPL Taranto sul servizio 118, riteniamo doveroso ristabilire la verità dei fatti, al di là di strumentalizzazioni e polemiche.
Il servizio di emergenza-urgenza continua a garantire assistenza alla cittadinanza grazie al contributo fondamentale delle Associazioni di volontariato, da sempre presenti sul territorio con mezzi e personale qualificato, pronte a rispondere con tempestività alle esigenze della ASL. Copriamo turni e postazioni che, ad oggi, Sanitaservice spesso non riesce a garantire, operando con efficienza e senso di responsabilità.
È bene ricordare che le Associazioni percepiscono compensi fino a tre volte inferiori rispetto a quelli riconosciuti a Sanitaservice, per la stessa tipologia di servizio, garantendo comunque per ogni postazione due ambulanze, come previsto dalle normative vigenti.
In oltre 22 anni di attività, abbiamo costruito un modello di eccellenza, secondo a livello nazionale per efficienza e professionalità. Abbiamo sempre operato nel pieno rispetto delle indicazioni regionali, con quattro operatori assunti per ogni postazione e il restante personale costituito da volontari, tutti formati e certificati da noi.
Ci chiediamo: dov’erano alcuni soggetti oggi tanto critici, quando chiedevamo di poter aumentare il numero degli assunti – con uno sforzo economico minimo – per rafforzare le squadre operative?
Oggi, le nostre Associazioni rappresentano un bacino di soccorritori esperti e certificati, selezionati per i bandi pubblici e periodici, le stesse persone che qualcuno definisce con superficialità “sfruttate”. Ma la realtà è che si tratta di una necessità concreta, non di una scelta comoda, dettata dai numeri e dai bisogni reali che chi lavora sul campo conosce bene.
Senza queste Associazioni – fatte di donne e uomini che agiscono con serietà, professionalità e spirito di servizio – molti cittadini resterebbero senza soccorso. È bene ribadirlo: chi ha un malore, un incidente o un codice rosso non può aspettare le promesse sindacali, ma pretende un soccorso rapido, competente e immediato.
Inoltre, ci chiediamo se una parte delle inefficienze del sistema non sia attribuibile a chi, negli anni, ha preferito slogan e rivendicazioni prive di un vero piano organizzativo, ignorando la complessità dell’internalizzazione e i reali bisogni del servizio.
Il 118 non ha bisogno di polemiche ideologiche, ma di rispetto per chi ogni giorno è sul campo, di collaborazione concreta e di soluzioni strutturate. Chi continua a screditare l’operato delle Associazioni dovrebbe spiegare ai cittadini perché preferisce la polemica sterile al dialogo costruttivo.
Le Associazioni di volontariato, riconosciute dalla legge n. 117/2017, restano un presidio di solidarietà, professionalità e impegno civile. Senza il nostro contributo, il “disastro annunciato” sarebbe già una drammatica realtà.
F.to
Associazione Croce Verde Faggiano ODV
Associazione Croce Verde San Marzano ODV
Associazione Misericordia Palagiano ODV
Croce Rossa Italiana – Comitato di Taranto ODV













