di Luca Pietranelli
Non sono mancati i colpi di scena nella seconda giornata del campionato di Serie C/C. Il turno, cominciato con gli anticipi del venerdì, ha visto da subito il Cerignola superare agevolmente in casa il Messina con il risultato di 2-0 (di Cuppone e Capomaggio le marcature). I dauni, con questa vittoria, si issano al primo posto della graduatoria, in compagnia dell’altra sorpresa di questo avvio di campionato, il Picerno.
I lucani, impegnati nella ostica trasferta di Trapani, hanno calato il tris, con una doppietta di Maiorino, e la rete del 3-0 firmata da Volpicelli. Per i siciliani un avvio casalingo deludente e un solo punto in classifica, decisamente al di sotto delle aspettative alla vigilia di campionato.
Delude tra le mura amiche anche un’altra corazzata di questo girone, l’Avellino di mister Pazienza, finito sulla graticola dopo l’1-1 rimediato in casa contro il Giuliano di Bertotto. Gara non facile per gli irpini, passati in svantaggio e costretti a recuperare nella ripresa. Contestazione e delusione sugli spalti, per una formazione costruita per vincere ma che anche quest’anno sembra stentare in fase di avvio della stagione.
Non stecca la prima in casa la Cavese, impegnata contro il Crotone di mister Longo: gara combattuta che ha visto i campani spuntarla e portare a casa i primi 3 punti di questo campionato, dopo la sconfitta nel derby della prima giornata contro il Benevento.
Quest’ultima, impegnata nel big match del lunedì al “Massimino”, si arrende sotto i colpi del Catania. I siciliani, passati in vantaggio con una rete di Carpani al 24’, sono riusciti a mantenere il parziale fino alla fine, grazie anche ad un intervento salva-risultato di Sturaro sulla linea di porta.
Pari nel deserto dello “Iacovone” tra Taranto e Latina: i rossoblù, scesi in campo con tanti elementi arrivati poco prima della gara contro i laziali, riescono a portarsi sull’1-0 in avvio grazie ad un colpo di testa dell’esordiente Zigoni. La rete dell’ex Virtus Verona non basta: è Scraviglieri a pareggiare i conti per i nerazzurri in avvio di secondo tempo con un tiro da fuori. Gli ionici provano a cercare la vittoria nel finale, dopo l’espulsione di Petermann che ha lasciato i compagni negli ultimi 25 minuti, ma il forcing non porta frutti.
Infine, vittorie esterne preziose per la Juventus Next Gen (3-2 in rimonta a Caserta, dopo essere finita sotto per 2-0 dopo soli 19 minuti), Sorrento (vincente di misura a Monopoli grazie ad una rete di Musso) e Foggia, che al “San Nicola” supera per 2-0 la neopromossa Altamura all’esordio.













