E’ la domenica di Pescara – Catanzaro, il match clou della 15^ giornata. Gara dai tanti aspetti e dalle enormi motivazioni, necessari per dare una svolta alla stagione. Si giocherà all’Adriatico, con una prevedibile cornice di pubblico d’altre categorie, ma il risultato sarà quasi una sentenza per l’ultimo step del girone d’andata e per questo, il Pescara avrà un unico obiettivo, la vittoria; il Catanzaro, dall’alto dei tre punti di vantaggio, con due risultati su tre da gestire, sarà più tranquillo. Il Crotone, allo Scida, nel match con il Latina, oltre a fare il suo, dovrà sperare e tifare per i pescaresi, al fine di arrestare la volata del Catanzaro e portarsi ad un punto dalla ipotetica futura coppia capolista (Pescara e Crotone). Giugliano e Juve Stabia, immediate inseguitrici, si troveranno ad affrontare avversarie in zona limitrofa ai play out o già nella stessa griglia. Le vespe stabiesi ospiteranno l’insidioso Potenza, mina vagante, soprattutto in trasferta. In casa i campani hanno ripreso la confidenza con la vittoria e cercheranno di riprendere il feeling con il successo, interrotto nella trasferta di Latina, ma i lucani tenteranno di tornare a Potenza con almeno un risultato favorevole, per muovere la classifica. Ad Andria, i federiciani di Doudou, affronteranno il Giugliano, attualmente in un momento positivo, tanto in casa che fuori. I pugliesi dovranno fare molta attenzione, ma il morso dl cobra partenopeo, potrebbe essere letale per le speranze di permanenza in terza serie per i bianco azzurri ed i suoi impagabili supporters. Il Cerignola, dopo il blitz di Foggia, al Monterisi affilerà le armi con la Viterbese del neo tecnico Emanuele Pesoli, promosso dalla Primavera del club laziale. Ofantini, col vento in poppa, viterbesi con l’acqua alla gola e alla ricerca di punti necessari per continuare l’obbiettivo della permanenza in terza serie. A Pontedera, il Monterosi, ferito, quasi a morte dalle ultime due sconfitte subite, affronterà il Foggia, uscito battuto, inaspettatamente nel derby casalingo con il Cerignola, per un match importante in cui il risultato servirà per muovere la classifica, ferma da due turni per i padroni di casa e da uno per i pugliesi. Monopoli – Virtus Francavilla, ennesimo derby pugliese, sarà quasi un’ultima campanella per gli adriatici e Pancaro, in quanto, lo scivolamento verso la zona play out appare molto repentina. Gli imperiali di Calabro, dopo la vittoria casalinga nel derby con il Taranto, cercheranno di colpire i bianco verdi, proprio in questo momento di grande difficoltà, impresa difficile, ma non impossibile. Il Taranto di Capuano, con il recupero di Vannucchi, Ferrara e Labriola, si recherà da Avellino per affrontare i bianco verdi di Rastelli, attualmente in un momento di grande amarezza, al limite della disperazione. Ionici ed irpini, con l’obbligo di non perdere si affronteranno non disdegnando anche un pareggio che potrebbe accontentare entrambi. A Messina i peloritani di Auteri, tenteranno di superare il coriaceo Picerno, in quanto servono, ai giallorossi siciliani, punti necessari per evitare la retrocessione diretta in serie D. La forza tecnica della formazione siciliana, non eccelsa come qualità ed esperienza, non lascia tranquillo l’ambiente peloritano e il match con la Turris, in fase di scivolamento repentino verso la griglia play out, diventa un vero e proprio scontro diretto da non fallire, soprattutto sarà necessario portare a casa almeno un punto, se non fosse possibile conquistarne tre.
PESCARA – CATANZARO: il match clou della giornata vedrà la capolista Catanzaro di scena all’Adriatico per affrontare l’immediata inseguitrice, il Pescara, in un confronto importante, ma non decisivo per la classifica. Due dei migliori attacchi del campionato si affronteranno per cercare di dare l’ulteriore indicazione di chi, delle due formazioni, sarà la regina del girone C e quindi poter mettere la corona di neo promossa in serie B. Le due compagini metteranno in vetrina, da parte calabrese, Iemmello (9 reti) e Biasci (8), mentre i padroni di casa mostreranno il bomber Lescano (8) e Cuppone (4), intenti a cercare di scardinare le difese avversarie, abbastanza impenetrabili (la miseria di 6 reti per i giallorossi di Vivarini e 10, le marcature subite dai pescaresi), pertanto, al netto delle intenzioni dei padroni di casa di portare a casa i tre punti e la forza propulsiva dei calabresi a cui andrebbero bene i due risultati su tre, il match si presenterà aperto a qualsiasi verdetto, nella speranza che il gioco accompagni questa sfida molto sentita da entrambi gli entourage e le relative tifoserie.
CROTONE – LATINA: allo Scida, di Crotone, i rossoblù di Lerda, ospiteranno i neroazzurri pontini di Di Donato, in un match importantissimo per i calabresi, per poter accorciare, decisamente, su Catanzaro e Pescara, che li precedono in classifica. Le doti tecniche, di qualità e di esperienza, farebbero prevedere un risultato scontato a favore dei pitagorici che in casa, finora, hanno raccolto sette vittorie in altrettante partite, ma per la legge dei grandi numeri, guai se dovessero sottovalutare l’enigmatica formazione laziale, capace, soprattutto quando il pronostico è sfavorevole, di compiere delle vere e proprie imprese, in trasferta principalmente. Il supporto del pubblico amico potrà rappresentare la spinta per la formazione pitagorica, per superare i momenti del match in cui la difficoltà di superare la prevedibile barriera difensiva ospite non dovesse fornire spazi agli attaccanti e quindi ampliare le difficoltà realizzative che si dovessero presentare.
FIDELIS ANDRIA – GIUGLIANO: al Degli Ulivi, la Fidelis, al secondo turno casalingo consecutivo, si troverà ad affrontare un degli avversari più coriacei ed in stato di grazia del momento. I campani, infatti, dopo la vittoria, con il Monopoli si sono issati al quarto posto in classifica e continuano nella progressione che li ha portati, da neo promossi ad essere considerati la vera e propria rivelazione del campionato. Il compito dei federiciani di Doudou, pertanto appare abbastanza arduo e complicato per le qualità tecniche della formazione partenopea, ma i bianco azzurri, spinti dai propri supporters dovrà tentare nell’impresa di conquistare l’intera posta se vorrà abbandonare la scomoda ultima posizione, sia pure detenuta assieme a Messina e Viterbese.
JUVE STABIA – POTENZA: al Menti di Castellammare di Stabia, le “vespe” di Colucci, rinfrancate dagli ultimi risultati, affronterà lo scorbutico Potenza, cliente sempre scomodo, soprattutto nell’ultimo periodo. I lucani, infatti, dopo il pareggio di Messina, consapevoli della difficoltà che incontreranno in Campania, vorranno cercare di conquistare un risultato favorevole, magari un punto, per continuare a mantenersi al di fuori della zona play out, distante un solo punto, ma anche per arrivare all’obbiettivo permanenza. Il pronostico vedrà sicuramente favorita la Juve Stabia, ma se i campani sottovaluteranno i potentini farebbero un grave errore che sottrarrebbe punti necessari a Colucci nell’ottica della rincorsa a posizioni di vertice migliore dell’attuale.
AUDACE CERIGNOLA – VITERBESE: gli ofantini di Pazienza, reduci dal vittorioso derby di Foggia, affronteranno la Viterbese che in settimana ha ufficializzato la nuova guida tecnica dopo l’esonero di Filippi, nel post match di Taranto. I padroni di casa saranno spinti dal pubblico amico, ma in questo momento topico della stagione, la squadra gialloblù appare in stato di grazia e molto propositiva in fase offensiva. Gli ospiti, ultimi in graduatoria, cercheranno con una tattica, prevista, molto difensivista di raccogliere almeno un punto, ma limitare l’attacco ofantino sarà un impegno arduo, perché alla concentrazione ed attenzione, dovrà essere abbinata uno stato nervoso che possa, in maniera reattivo, rispondere nel momento di massima pressione da parte dell’avversaria.
GELBISON – AZ PICERNO: al Torre di Pagani, la formazione di Vallo della Lucania, settima in graduatoria, dovrà smaltire le tossine e resettare l’aspetto mentale, messi a dura prova dopo la trasferta di Catanzaro. I salernitani affronteranno il Picerno, buono nel passo al Curcio, meno bene, in trasferta, ma al Torre, l’imperativo sarà quello dei tre punti, per mantenersi a galla, in una classifica molto corta sia in zona play off che in quella medio bassa, play out e retrocessione diretta. Sembrerebbe il classico match dove anche il pareggio potrebbe accontentare le due formazioni, ma il Picerno, tuttora nella griglia play out da quint’ultimo, non potrà sciupare punti, d’importanza vitale, per la permanenza. Contesa, quindi che si prevedrà con le linee difensive sotto pressione, in quanto gli attacchi non disdegneranno, certamente, se capiteranno le occasioni propizie, di colpire e cercare di trafiggere il portiere avversario, poi la freddezza, il cinismo e migliore tenuta mentale, faranno il resto.
MONOPOLI – VIRTUS FRANCAVILLA: al Veneziani di Monopoli, la formazione bianco verde di Pancaro affronterà la Virtus di Calabro, al cospetto di un ambiente molto sfiduciato e quasi disamorato della formazione adriatica. E’ un derby giunto nel momento meno propizio per i bianco verdi, in quanto i monopolitani sono reduci da una serie di risultati molto negativi che, dal post Laterza, stanno inficiando il cammino, nonché la programmazione iniziale tale da vedere l’obbiettivo societario con ben altri propositi ovvero non un tranquilla permanenza (traguardo minimo, non massimo). Nei derby, generalmente, al gioco poco brillante, spesso sono le individualità che fanno il risultato e il confronto adriatico – brindisino non dovrebbe sfuggire a questo format, anche se, alla fine del match, il pareggio potrebbe essere il risultato più probabile.
MONTEROSI TUSCIA – FOGGIA: la settimana “turbolenta” dei rossoneri, in ambito societario (Canonico non più il numero uno del club di Viale Ofanto, reintegrata alla presidenza di Maria Assunta Pintus nel CdA oltre al Consigliere Pelusi e al Consigliere delegato, Chighine), ha fatto passare quasi in secondo piano l’aspetto puramente tecnico della trasferta a Pontedera contro il Monterosi. Il “valzer” ai vertici del club, con la nuova staffetta Canonico Pintus, almeno sulla carta non dovrebbe avere ripercussioni sulla formazione di gallo, ma la distrazione e la preoccupazione per il futuro, non potrà non essere stata avvertita da tutto l’entourage e, affrontare un avversario con questo stato d’animo, lascia adito a molti timori. Il Monterosi, non è che, sulla carta, sia un avversario impossibile, ma tra le mura amiche, recentemente ha conquistato punti fondamentali per farlo posizionare in 11^ posizione. Il pronostico sicuramente sarà incerto, ma tutto verterà sulla tenuta fisica nonché nervosa della formazione dauna, in cui dovrà cercare di estraniarsi dalle vicende extra calcistiche che, seppur all’apparenza non incidenti, sicuramente baleneranno nelle menti dei rossoneri.
AVELLINO -TARANTO: al Lombardi Partenio di Avellino, la disastrata formazione di Rastelli affronterà il Taranto di Capuano, sempre alle prese con l’emergenza, sia pure, in questa trasferta campana, più ridotta del previsto. Infatti i rossoblù giungeranno in Irpina con il recupero degli squalificati, ovvero Ferrara, Labriola ed il portiere Vannucchi, ma anche con la disponibilità dei recuperati De Maria, Diaby, magari sperando nel recupero di qualcun altro, in maniera tale che, sul green dei bianco verdi, il trainer ionico possa schierare una formazione adeguata al contesto e all’importanza del match, un vero e proprio scontro diretto. I rossoblù, dopo le ultime due trasferte in cui, tra l’altro, anche dei fattori extra calcistici hanno impedito un risultato diverso da quello negativo ottenuto. Qualsiasi risultato favorevole, ovviamente, per i rossoblù andrà bene, l’importante sarà raccogliere punti ed arrivare, alla fine del girone d’andata, almeno a 20 punti, tetto utile per costruire la permanenza, obbiettivo minimo preventivato, poi dopo il restyling di gennaio, nella sessione invernale del calcio mercato, con i ritocchi giunti in riva allo Ionio, si vedrà quale girone di ritorno aspettarci.
ACR MESSINA – TURRIS: al Franco Scoglio di Messina, un altro match tra disperati costringerà il pubblico peloritano ad assistervi. Le due formazioni, deludenti al massimo nel campionato in corso, si confronteranno con punti validi doppi, in quanto entrambe alla prese con difficoltà quasi insormontabili, ma obbligate a dare il tutto per tutto, per l’obbiettivo permanenza o la retrocessione diretta (come nel casi dei giallorossi di Auteri). In casa, i peloritani hanno vinto tre gare, pareggiandone due, pur non avendo una rosa qualitativamente tecnica e di esperienza, ma l’aspetto fondamentale, rimane l’insoddisfazione che regna in tutto l’ambiente messinese, tanto che le presenze nello storico impianto della Città dello Stretto si sono ridotte di tanto. I padroni di casa, pertanto, appaiono favoriti, contro la formazione corallina, capace di una serie di risultati negativi che l’hanno fatto retrocedere in classifica, dalla zona play off ad un solo punto dalla zona play out. L’aspetto nervoso sarà componente fondamentale, ma anche attenzione, concentrazione e rispetto nei dettami dei tecnici nonché abilità nella loro applicazione, saranno le variabili che determineranno il risultato che, alla fine della contesa, potrebbe essere anche un pari.
Fabrizio Di Leo














