La settima giornata di campionato di Serie D, nel Girone H, ha riservato molte sorprese, a partire dal tonfo della ormai ex capolista Taranto. I rossoblu perdono fra le mura amiche contro l’Andria sotto una pioggia battente e un campo impraticabile. Fatali sono stati i primi venti minuti della gara per gli Ionici, che hanno subito due reti di Cristaldi, i padroni di casa hanno provato la reazione con D’Agostino, ma dopo l’espulsione di Marsili, i rossoblu hanno continuato a spingere e provare a pareggiare la partita, chiudendo l’Andria nella propria metà campo per tutto il secondo tempo, ma la sfortuna ha deciso di non far pareggiare i ragazzi di Mister Panarelli, che hanno chiuso la gara in nove uomini, dopo l’espulsione di Manzo. E al 91’ è arrivata anche la rete biancoazzurra di Manno che ha chiuso il match sul tre a uno.
La nuova vecchia regina del girone è il Picerno, che passeggia sul Nardó, vincendo per tre reti a zero. Le prime due reti sono arrivate in chiusura di primo tempo, con Esposito e Vanacore. Il goal del finale tre a zero è ancora di Esposito al 17’ del secondo tempo. Cade a sorpresa anche il Bitonto, al “Città degli Ulivi” i neroverdi perdono per due a uno contro il Fasano. I brindisini si sono portati subito in vantaggio con la rete di Colombatti al 3’ minuto, il momentaneo pareggio barese è arrivato al 38’ del secondo tempo, ma quando tutto sembrava ormai finito, Nadarevic con il suo goal, pervenuto all 88’, consegna la vittoria e i tre punti alla formazione alla formazione ospite. Vince di misura il Francavilla in Sinni, che al “Fittipaldi” supera il Picerno con la rete di D’Auria, arrivata al 13’ del primo tempo. Il derby campano e anche spareggio salvezza va alla Sarnese, infatti fra Ercolanese e Sarnese finisce due a zero per la formazione ospite, che con una rete per tempo superano la formazione di casa, gli autori dei goal sono Sellitti e Maione.
Vince in rimonta il Gravina, che sbanca Sorrento, portatosi in vantaggio nel primo tempo con Costantino, ma i gialloblù reagiscono nella seconda frazione di gioco e riescono a pareggiare, e addirittura a vincere, con le reti di Agodirin e Santoro. Vittoria al cardiopalma quella del Cerignola che riesce a superare il Nola solo al 92’, su calcio di rigore. I gialloblù si sono portati in vantaggio con la rete di Foggia, ma vengono raggiunti dalla formazione bianconera con Esposito, ma al 92’ i campani commettono una ingenuità difensiva e regalano il rigore alla formazione di casa, Foggia non sbaglia e sigla la sua doppietta personale e regala i tre punti alla formazione foggiana. Due gli zero a zero di giornata, Pomigliano-Altamura e Gragnano-Savoia, entrambi i match non sono stati per niente esaltanti e hanno deluso le aspettative dei tifosi.
Cosimo Lenti













