RASSEGNA STAMPA DELLO 01 SETTEMBRE 2023 – IL QUOTIDIANO
di Domenico Palmiotti
A passi il più possibile veloci per mettere in rampa di lancio il progetto del centro degli sport nautici, vela, canoa e canottaggio. Da realizzare per i Giochi del Mediterraneo di giugno 2026 nell’area dell’ex stazione torpediniere della Marina Militare sul Mar Piccolo. Nell’incontro di ieri pomeriggio il commissario di Governo dei Giochi, Massimo Ferrarese, il Comune di Taranto (col sindaco Rinaldo Melucci), l’Autorità portuale del Mar Ionio (col presidente Sergio Prete) e la Marina (con l’ammiraglio di divisione Flavio Biaggi al vertice di Marina Sud) hanno trovato la quadra. E intanto dopo il disgelo col sindaco, un altro sembra essere all’orizzonte. Quello col comitato organizzatore dei Giochi che sinora non ha mai incontrato Ferrarese, anzi fra i due ci sono state frizioni e polemiche. Ebbe ne ora l’incontro ci sarà l’11 settembre, alle 12, a Palazzo di Città. Invitati anche il presidente della Regione, Michele Emiliano, e il direttore generale del comitato, Elio Sannicandro. La convocazione l’ha fatta partire ieri Melucci «al fine – scrive – di dare concreta attuazione alle risultanze del positivo incontro svoltosi giorno 28 agosto e quindi proseguire con spirito di fattiva collaborazione il confronto circa il masterplan degli impianti sportivi».
Tornando invece a ieri, «è andata bene – dice a Quotidiano il commissario Ferrarese – Abbiamo trovato la migliore soluzione per accelerare. Dobbiamo subito darci da fare con l’accatastamento dell’area, che sarà fatto nei prossimi giorni, e poi avverrà la consegna dalla Marina all’Autorità portuale». Infatti, benché il trasferimento dell’area sia stato previsto da un accordo firmato ad ottobre 2020, in realtà non è ancora avvenuto per vari problemi. Che adesso sono stati inquadrati in modo che possano essere superati. «Abbiamo visto i vari passaggi che sono da fare per consentire nel più breve tempo lo svolgimento delle attività e quindi realizzare l’impianto sportivo» spiega a Quotidiano il presidente Prete. «Dovremmo avere una consegna anticipata provvisoria dell’area in modo che l’intervento si faccia, siamo al lavoro su questo aggiunge Prete.
Fatto l’accatastamento e consegnata l’area, «ci sarà – rileva il commissario Ferrarese – un accordo tra Authority, Comune e struttura commissariale per lanciare la gara d’appalto del centro degli sport nautici. Decideremo tra me e il sindaco chi deve appaltare l’opera. Cioè se l’appalto lo deve fare la mia struttura oppure il Comune. Ma è un problema che non si pone adesso. Lo affronteremo a tempo debito». Aggiunge il commissario: «Abbiamo calcolato che si potrà partire con la gara d’appalto dopo quello che serve ora -vorremmo chiudere accatastamento e consegna dell’area in venti giorni -. l’accordo, che pensiamo di fare in una quindicina di giorni e non sarà un problema, e l’acquisizione dei pareri sul progetto. Sarà una gara per un appalto integrato. L’impresa redigerà il progetto esecutivo e per questo servono 60 giorni. Con l’esecutivo, l’impre sa si assume la responsabilità. Altrimenti, rischiamo di fare un esecutivo che poi magari può essere contestato. Il piano di fattibilità tecnico-economica dell’impianto è a buon punto. Si attendono solo i pareri. E il Comune ha programmato a breve la convocazione della conferenza del servizi. In sostanza, puntiamo ad appaltare il centro degli sport nautici a marzo 2024». Ferrarese conferma quindi la data già indicata nell’incontro di lunedi col sindaco, data che vale anche per la piscina olimpionica di Torre D’Ayala, con due vasche da 50 metri, e per lo stadio lacovone, indipendentemente che si scelga di costruire uno nuovo o che si ristrutturi e riqualifichi l’esistente (su questo ci sarà un confronto tecnico ad hoc il 7 settembre). Sui costi del centro per vela, canoa e canottaggio resta per ora la stima di 20 milioni di euro «ma anche qui – dice il commissario – vedremo a breve la congruità del progetto. Intanto all’interno della riunione tra tecnici del 5 settembre per la piscina olimpionica, abbiamo inserito anche il centro nautico. In quella sede si esamineranno entrambe le questioni».
Al momento, dunque, 5 e 7 settembre sono le date dei nuovi incontri sull’impiantistica, ma Ferrarese programmerà per i prossimi giorni anche gli incontri con gli altri sindaci. Ha già visto, prima della pausa di Ferragosto, i primi cittadini di Castellaneta, Martina Franca, Crispiano, Torricella, San Giorgio lonico e Statte, si è sentito com quello di Grottaglie, ed ora in agenda dovrebbero essere inserite le riunioni con I sindaci dei Comuni che, pur non essendo nel masterplan, hanno messo a disposizione le loro strutture, gia pronte, per gli allenamenti. Tra questi, Sava. Mesagne e Torre Santa Susanna. In previsione anche incontri con Giuseppe Marchionna e Carlo Salvemini, rispettivamente sindaci di Brindisi e Lecce. Per le due città si parlerà di stadio, visto che i rispettivi campi di calcio ospiteranno delle partite del Giochi del Mediterraneo, non finali e semifinali che sono assegnate a Taranto, sede principa le dell’evento internazionale.
Con Brindisi, inoltre, si dovrebbe parlare anche della possibilità di riutilizzare, dopo una ristrutturazione, l’attuale piscina in disuso da molti anni.
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