Alex Sposito, portiere classe 2001 di proprietà dell’Empoli e che si appresta a vivere il suo secondo anno a Taranto, ha parlato ai microfoni della società rilasciando alcune dichiarazioni riguardo le sue prime impressioni in questo ritiro.
Da dove nasce la passione per il calcio e per il tuo ruolo?
Mi piace il fatto di poter svolgere un ruolo personale in una squadra e potersi mettere in evidenza. A me piace l’individualità e il mettersi in mostra, sia positivamente che negativamente.
Quanto pesa indossare la maglia rossoblù?
Non bisogna parlare di peso, Taranto è una piazza calda e di conseguenza la maglia rossoblù è importante.
Hai un giocatore al quale ti ispiri?
Il giocatore a cui mi ispiro è Petr Cech; lo seguivo da bambino quando giocava nel Chelsea, guardavo molti suoi video e quando giocavo alla Playstation lo prendevo sempre. Era un portiere alto e forte nelle uscite, completo insomma.
Hai qualche obiettivo per questa stagione?
L’obiettivo è quello di giocare sempre al massimo e ovviamente di cercare di vincere tutte le partite. È un obiettivo che ti pone la società ma che ti pone anche la piazza perché questa città meriterebbe palcoscenici più importanti.
Oltre al calcio segui qualche altro sport?
Oltre al calcio mi piacciono molto la pallavolo e il tennis, odio invece il basket.
Sei arrivato ieri in ritiro. Quali sono le tue prime impressioni sul gruppo?
Le prime impressioni sono stupende perché tutti mi hanno accolto come se mi conoscessero da tempo.
Di solito un nuovo arrivato dovrebbe trovare un pò di difficoltà ma così non è stato perché il gruppo è veramente unito. Il capitano ci ha parlato e ci ha detto qual è la mentalità di questa squadra; non ci sono differenze tra under e over e questo ci aiuta molto ad avere un obiettivo in testa.
Marco Mannino













