di Francesco Pio Vinci
Il Taranto cambia rotta e inaugura con una vittoria il nuovo corso targato Luca Tiozzo. I rossoblù superano 2-1 l’Atletico Racale allo Stadio Italia di Massafra e conquistano tre punti importanti al termine di una gara dai due volti.
Dopo il pareggio contro il Polimnia e una settimana caratterizzata dagli addii dell’allenatore Alberto Giuliatto e del direttore sportivo Danilo Pagni, il Taranto era chiamato a dare una risposta immediata sul campo. La risposta è arrivata, anche se la squadra ha dovuto soffrire soprattutto nella ripresa.
Tiozzo sceglie il 3-4-3 per il suo esordio sulla panchina rossoblù. Baietti viene confermato tra i pali, con Delvino, Lanzolla e Guastamacchia a comporre il terzetto difensivo. A centrocampo spazio a Hadziosmanovic, Angiulli, Vukoja e Lenti, mentre in avanti il tridente è formato da Martano, Saraniti e Corvino.
Taranto subito avanti
L’approccio del Taranto è quello giusto. I rossoblù partono con intensità e al 10’ trovano il gol del vantaggio.
La rete nasce da un calcio di punizione battuto da Corvino. La conclusione colpisce la traversa, ma sulla respinta è Lanzolla il più rapido di tutti ad arrivare sul pallone e a depositarlo in rete. Il difensore rossoblù firma così l’1-0 e regala al nuovo allenatore il primo gol della sua gestione.
Il Taranto non si ferma e appena tre minuti più tardi trova anche il raddoppio. Martano scappa sulla destra, punta il portiere e prova a superarlo con uno scavetto. Il pallone scheggia il palo e torna in campo, dove Corvino è pronto a raccogliere la respinta e a insaccare il 2-0.
Un uno-due micidiale che sembra mettere immediatamente la partita sui binari favorevoli ai rossoblù.
Il Racale prova a reagire
Il Taranto continua a spingere e al 20’ va vicino al terzo gol con Martano, che calcia dall’interno dell’area trovando però la risposta del portiere avversario.
Al 23’ arriva il cooling break, mentre con il passare dei minuti l’Atletico Racale prova a prendere maggiore coraggio.
Al 42’ la formazione ospite si affaccia dalle parti di Baietti con Siverio, ma il portiere rossoblù blocca la conclusione senza particolari problemi.
Il direttore di gara concede tre minuti di recupero. Proprio nel finale della prima frazione il Racale torna pericoloso: al 47’ un errore di Lenti permette a Lonzo di calciare di prima intenzione, ma Baietti è attento e devia in calcio d’angolo.
Pirretti riapre la partita
Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi sul 2-0, arriva l’episodio che riapre completamente la sfida.
Al 48’ Saraniti e Prinari vengono a contatto in area e il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Pirretti, che non sbaglia e batte Baietti.
Il Racale accorcia così sul 2-1 e manda il Taranto negli spogliatoi con un vantaggio decisamente meno rassicurante rispetto a pochi minuti prima.
Nella ripresa il Taranto soffre
Il secondo tempo si apre con un’occasione per il Taranto. Al 52’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone arriva sulla testa di Guastamacchia, che però non riesce a inquadrare la porta e manda la sfera sul fondo.
Un minuto più tardi è il Racale a sfiorare il pareggio. Ancora una volta la retroguardia rossoblù concede spazio e Lonzo si ritrova a tu per tu con Baietti, ma la conclusione termina a lato.
Tiozzo decide allora di intervenire sull’assetto della squadra. Al 57’ Martano lascia il posto a Monetti, mentre al 63’ termina la partita di Saraniti: al suo posto entra Losavio.
Il Taranto cerca di abbassare i ritmi e gestire il risultato, mentre il Racale prova a sfruttare gli spazi lasciati dalla formazione rossoblù. La gara entra in una fase di equilibrio, con poche occasioni nitide da una parte e dall’altra.
Tiozzo gestisce il finale
Il tecnico rossoblù continua a intervenire dalla panchina. Al 69’ Angiulli lascia il campo per Di Paolantonio, mentre al 76’ arriva un’altra sostituzione con Rajkovic che prende il posto di Corvino.
All’80’ è invece il turno di Škorić, che subentra a Vukoja.
Il Taranto prova a difendersi con ordine e a sfruttare le ripartenze. All’86’ Hadziosmanovic mette al centro dalla destra e Losavio svetta di testa, ma la conclusione è troppo debole per impensierire Sendin.
Sono cinque i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara.
Palo di Rajkovic nel finale
Il Taranto avrebbe anche l’occasione per chiudere definitivamente i conti. Al 95’ Rajkovic prova la conclusione, ma il pallone colpisce il palo e torna in campo.
È l’ultimo brivido di una partita che il Taranto riesce comunque a condurre in porto. Al triplice fischio è 2-1.
Buona la prima per Tiozzo
Luca Tiozzo comincia dunque la sua avventura sulla panchina del Taranto con una vittoria. Tre punti importanti soprattutto per il momento in cui arrivano, dopo una settimana di profondi cambiamenti e alla vigilia di un percorso che la società vuole indirizzare verso la conquista del Campionato Regionale di Eccellenza.
Il Taranto ha mostrato carattere nei momenti difficili, ma dovrà certamente lavorare sui meccanismi difensivi dopo aver concesso al Racale diverse occasioni nella ripresa.
Il dato finale racconta comunque di una vittoria meritata sul piano delle occasioni: 15 tiri a 7 per i rossoblù, con 5 conclusioni nello specchio contro le 3 degli ospiti. Otto le big chances create dal Taranto contro le tre del Racale.
Il nuovo corso parte dunque con tre punti. Adesso Tiozzo e i suoi dovranno dare continuità al risultato e, soprattutto, trasformare questa prima risposta in un percorso convincente.
Il tabellino
TARANTO-ATLETICO RACALE 2-1
Marcatori: 10’ Lanzolla, 13’ Corvino, 48’ Pirretti (rig.).
TARANTO (3-4-3): Baietti; Delvino, Lanzolla, Guastamacchia; Hadziosmanovic, Angiulli (69’ Di Paolantonio), Vukoja (80’ Škorić), Lenti; Martano (57’ Monetti), Saraniti (63’ Losavio), Corvino (76’ Rajkovic). Panchina: Bovi, Morales, Oltremarini, Soldani. Allenatore: Luca Tiozzo.
ATLETICO RACALE (3-4-2-1): Sendin; Mastria (60’ Martina), Lamberti (68’ Signore), My; Prinari, Lonzo (85’ Paternello), Bonoah, De Santis; Pirretti, Siverio; Mocdece. Panchina: Cherillo, Liguori, Corvaglia, Marotta, Anastasia, Ingrosso. Allenatore: Graziano Tartaglia.
ARBITRO: Niccolò Pio Mantuano di Bari. Assistenti: Giuseppe Colapinto di Molfetta e Dario Gagliardi di Molfetta.
AMMONITI: Saraniti, Delvino, Škorić (T); Lonzo (AR).
RECUPERO: 3’ nel primo tempo, 5’ nel secondo tempo.
STATISTICHE: tiri 15-7; tiri in porta 5-3; tiri respinti 4-0; big chances 8-3; corner 3-2; fuorigioco 1-1; falli 28-16.














