di Flavio Graps
Alla vigilia della trasferta in Calabria, contro il Crotone, mister Ezio Capuano ha tenuto la classica conferenza pre-gara direttamente dalla sala stampa dello stadio Erasmo Iacovone. Queste le parole del tecnico rossoblù.
CROTONE E CATANZARO – È inutile continuare ad enfatizzare le qualità del Crotone. È una squadra costruita per vincere e che ha avuto la “sfortuna” di dover competere con un’altra corazzata come il Catanzaro, questi ultimi hanno fatto un campionato perfetto e non ricordo altre squadre, nella storia, in grado di disputare un campionato del genere.
OBIETTIVO STAGIONALE – Noi purtroppo siamo arrivati a quattro giornate dalla fine con l’obiettivo ancora da conquistare. In queste ultime gare ci giocheremo un’intera stagione con gli annessi sacrifici. Per molti, al mio arrivo, la salvezza era impossibile da guadagnare. È stata una stagione molto difficile, fra situazioni negative, infortuni e decisioni arbitrali sempre a nostro sfavore. Quando si arriva a poche gare dalla fine, bisogna conquistare punti, indipendentemente dall’avversario. Giocheremo tutte le partite dando il massimo, cosa fanno gli altri non deve essere un nostro pensiero. Al momento abbiamo un piccolo vantaggio e possiamo giocare su noi stessi.
IL CROTONE DI DOMANI – Mi aspetto un Crotone molto motivato a portare a casa i tre punti. Quando la matematica ti assegna automaticamente il secondo posto, è normale che un allenatore intelligente sfrutti le partite rimanenti per provare nuovi schemi e situazioni alternative. Abbiamo preparato il match nei minimi dettagli, cercando di portare a casa un buon risultato.
LA PARTITA DI ANDATA – Il raggiungimento dell’obiettivo prescinde dal modo in cui avviene. Dobbiamo conquistare quanti più punti possibili perché ho l’impressione che solo uno possa non bastare. Contro il Crotone, nel girone di andata, giocammo una grande partita che ci consentì di aumentare l’autostima.
TOMMASINI – Tommasini è un ottimo ragazzo ancor prima di essere un gran calciatore. È arrivato a Taranto perché a Pisa era un po’ ai margini del progetto. Christian ha fatto benissimo e deve tantissimo alla nostra città, al Taranto e allo staff. Non so cosa accadrà in futuro, ma al momento bisogna essere concentrati sul presente e sulle poche partite che restano da disputare.
IL GRUPPO – Sognare è la cosa più bella, l’importante è che poi non diventi un incubo. Alleno un gruppo di ragazzi meravigliosi, delle volte mi fanno arrabbiare, li sgrido, ma voglio molto bene a tutti. A prescindere dai risultati, stiamo facendo qualcosa di importante.
LA FASE DIFENSIVA – La nostra fase di non possesso è stato un marchio. Siamo una squadra razionale che difende molto bene. Abbiamo dei codici e delle direttive che ogni difensore deve applicare. Credo che tutti i difensori abbiano fatto bene.
GLI INDISPONIBILI – Manetta e Crecco difficilmente saranno recuperati per il termine della stagione. Diaby non ci sarà.
LABRIOLA – Anche se spesso criticato, io sono un tifoso di Labriola. Sabato gli ho chiesto di uscire di più sugli esterni avversari e l’ha fatto molto bene. Purtroppo anche lui non è al massimo della condizione.













