di Davide Malavisi
Le dichiarazioni di mister Capuano al media partner Antenna Sud, dopo l’ingaggio di Pietro Cianci:
Cianci – “Per prima cosa voglio ringraziare il presidente per avermi concesso di fare un’operazione importante. Non sono uno a cui piace parlare, preferisco fare. Non siamo mai stati fermi nonostante qualcuno giá si divertiva a speculare dicendo che prendevamo solo ragazzini. Il campo sarà comunque l’unico vero giudice. Abbiamo portato a Taranto un attaccante che negli ultimi anni ha vinto due campionati. In questo momento Taranto non è una squadra che può ammazzare il campionato quindi, siamo stati capaci di convincere il giocatore tramite il nostro progetto tecnico che ha sposato senza remore. Cianci non era mai uscito come nome così come Riggio e spero che entro stasera riusciremo a completare il tutto per un altro giocatore importante.”
Ritiro – “Avevo detto di voler portare il 70% della rosa nel precampionato e stiamo lavorando per questo. Abbiamo degli obbiettivi molto precisi e stiamo aspettando. Di certo non prendiamo giocatori tanto per prenderli. Vi dico che alcuni giocatori che arriveranno a Taranto sono di squadre di Serie A, si parla ovviamente di giovani. Sono molto fiero del ruolo che mi è stato dato e portare giocatori di questo spessore a Taranto per me è motivo di massimo orgoglio.”
Centrocampo – “L’attacco per ora è fermo anche se ci manca un giocatore forte di piede sinistro per dare anche spazio a un eventuale 343, anche se abbiamo preso un giovane, Carnevale (dal Matese ndr), molto forte. Dietro siamo messi molto bene, anche se dobbiamo ancora ufficializzare degli innesti ma ora sicuramente il centrocampo è il reparto da rinforzare. Abbiamo anche li degli obbiettivi su cui siamo da tempo e ci stiamo lavorando. Ripeto che vogliamo una squadra “simpatica” e sto lavorando dalla mattina alla sera per questo. Voglio riconquistare questa gente per riportarla allo stadio.”
Presidente Giove – “Molti non lo conoscono, è un tifosissimo e, in silenzio, ci ha regalato uno dei migliori attaccanti dalla categoria. Mancano due o tre colpi importanti da fare e poi completeremo con i giovani, dopo sarà il campo a parlare.”
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