Ezio Capuano, allenatore del Taranto Calcio, ha presentato la sfida valevole per la diciannovesima giornata di Lega Pro che vedrà i rossoblù impegnati in trasferta contro il Messina. La squadra ionica viene da due vittorie consecutive e vorrà sicuramente continuare a sfruttare questo momento positivo. Di seguito, le parole del mister in conferenza stampa
LA GARA DI MESSINA – Sappiamo che la gara di domani è importante per il Messina, ma per noi lo sarà di più. Troveremo una squadra che vuole vincere e che, finora, ha conquistato tutti i suoi punti sfruttando il fattore campo. Noi veniamo da una seria di prestazioni eccezionali, che poi è quello che chiedo sempre ai ragazzi. Le vittorie possono essere episodiche, ma dietro una prestazione c’è sicuramente tanto lavoro, dedizione e fatica. Non sarà facile, ma come sempre i ragazzi daranno il massimo.
IL TERRENO DI GIOCO – Le migliori partite, da un punto di vista tecnico, le abbiamo disputate in trasferta, giocando su terreni di gioco degni di essere chiamati tali. Domani ci troveremo a giocare su un campo addirittura peggiore del nostro; mi sembra ovvio che la partita sia stata preparata tenendo in considerazione il fatto che sarà difficile giocare il pallone.
UMILTA’ – Non possiamo permetterci di sottovalutare i nostri avversari. Conosco la situazione di Messina e parecchi dei giocatori che hanno in rosa. Dovremo scendere in campo consci del nostro valore ma consapevoli di dover rispettare qualunque avversario. L’umiltà è alla base di qualsiasi successo.
GLI “INDISPENSABILI” – Ho dimostrato che nella squadra non c’è nessuno di indispensabile, sono ragazzi che applicandosi hanno la possibilità di scendere in campo. È ovvio che c’è chi ha giocato poco, ma il mestiere dell’allenatore comporta il dover prendere delle decisioni. Io, da giocatore, proverei vergogna se il mio allenatore mi facesse giocare esclusivamente per darmi il contentino. Il campo va meritato.
ROMANO, CHAPI E MAZZA – Romano è un giocatore che si inserisce benissimo, andando ad attaccare la porta dal lato opposto. Chapi ha caratteristiche di palleggio e Mazza un giocatore di incontro. La bravura dell’allenatore deve essere quella di riuscire a schierare giocatori con caratteristiche differenti ma compatibili fra loro.
IL MERCATO – Al momento non penso al mercato, ho ancora due partite da preparare. È ovvio che si dovranno fare delle manovre in entrata. Ci tengo a specificare però, che chiunque verrà a Taranto, dovrà avere la stessa mentalità che ha questo gruppo. In carriera ho sempre lavorato con ottimi ragazzi ma questo gruppo è veramente fantastico e non vorrei che l’armonia venisse meno all’arrivo di determinate personalità.
IL GIRONE DI RITORNO – Lo scorso anno il Taranto arrivò al “giro di boa” con 27 punti e si parlava di “miracolo Taranto”. Tuttavia, come la stessa squadra ha avuto modo di constatare, il girone di ritorno è un campionato a parte. Nella storia recente di questo girone, arrivare a 41/42 punti ti permette di stare tranquillo, ma nulla è scontato.
LA RESCISSIONE DI GRANATA – Sono l’allenatore del Taranto e devo dare conto ad un’intera città e alla proprietà. Le mie scelte tattiche sono sempre avvenute in buona fede e con l’unico obiettivo di vincere le partite. Il ragazzo con me si è sempre allenato bene, ne conserverò un buon ricordo e spero che, il suo prossimo allenatore, sappia valorizzarlo nel modo adeguato.
Flavio Graps














