di Domenico Ciquera
Alla vigilia della partenza per il ritiro a Viggiano, Eziolino Capuano ha rilasciato delle importanti dichiarazioni al media partner Antenna Sud.
Nuovi arrivi – C’è il rientro di Miceli, sul quale avevamo lavorato tanto e oggi l’abbiamo ufficializzato. È stata una trattativa abbastanza lunga. Miceli si è dimostrato un ragazzo serio, oltre che un giocatore importante per quello che ha fatto vedere a Taranto. Sembrava tutto semplice, ma non lo è stato. Quindi oggi possiamo dire di aver riportato un giocatore importante. Poi abbiamo ufficializzato Cerretelli, classe 2000, secondo me un giocatore di prospetto importante. Posso assicurare che questo giocatore era finito nel mirino di tantissime squadre. Lui ha voluto Taranto. La trattativa è stata lunga e non è mai venuto fuori questo nome, quindi siamo stati bravi. Tutti giocatori giovani. Poi possiamo dire che abbiamo ufficializzato con il Catania una trattativa abbastanza lunga: Bocic, il quale domani sarà in ritiro. Abbiamo preso un 2004, secondo me di prospetto, un giocatore importante che è Simone. Abbiamo preso tutti giocatori giovani e siamo in chiusura per il ritorno di Fabbro. Speriamo di concludere questa trattativa entro domani. Quindi voglio dire che la riconferma di questi due giocatori è un fatto importante. Bocic e Cerretelli sono giocatori giovani ma esperti. Sappiamo benissimo che ci sarà molto da lavorare, una rosa ancora da allargare tantissimo. Lo faremo con calma, come l’abbiamo fatto con calma anche l’anno scorso, perché i vari Zonta, Calvano, Kanoute li ho aspettati e sono arrivati dopo il mercato. Io ho detto che avremmo portato su il 60-70% della rosa e quindi penso che ce l’abbiamo. Adesso sappiamo benissimo che dobbiamo fare 4-5 giocatori importanti ed esperti, sia per rimpinguare sia per far sì che questa diventi una squadra simpatica.
Welbeck e Rapisarda – Erano giocatori che abbiamo trattato con grande onestà, sia Welbeck che Bocic e lo stesso Rapisarda. Venerdì, purtroppo, c’è stato un problema, non si sapeva chi dovesse firmare. Era già tutto fatto e così la trattativa si è arenata un pochettino. Siamo stati bravi nel recuperare al momento Bocic, un giocatore di strappo, giovane, di grande potenzialità. Non è un attaccante centrale, lui è un esterno. È un giocatore di corsa, che aggredisce la linea alle spalle, tipo Kanoute. Ha un motore importante. Sicuramente da Bocic non ci aspetteremo tanti gol, ma anche da Kanoute non si aspettavano tanti gol. Però assolutamente non è una punta centrale, è un esterno di piede destro, un giocatore di attacco della profondità impressionante.
Gruppo – Dobbiamo lavorare sulla base di questa squadra, rafforzandola e nel ritiro facendo un gran gruppo, che è stata la forza dell’anno scorso.
Attaccanti – Dobbiamo fare ancora una punta centrale importante, dobbiamo prendere anche sugli esterni dei giocatori importanti, così come dobbiamo farlo in tutti i reparti. Sappiamo bene dove intervenire. Adesso, avendo cambiato tanto, non per nostra volontà: dei giocatori sono andati via, qualcuno ha scelto di andare via, qualcun altro aveva questa clausola ed è andato via. Però sicuramente chi viene a Taranto dovrà venire con l’ardore agonistico dei giocatori dell’anno scorso. Quindi io ho cercato di trattenere tutti: con qualcuno ci sono riuscito, con qualcun altro no. La volontà è quella di giocare in questa piazza e, secondo me, è il desiderio di tutti, privilegio di pochi. Poi consentitemi di dire una cosa: anche io ho fatto un discreto lavoro in due anni, anche io faccio l’allenatore di calcio e penso di aver fatto un campionato importante. Anch’io potevo andare via, ho deciso di rimanere. Penso di aver fatto bene, loro hanno fatto benissimo, però anch’io ho fatto discretamente. Ho dato il mio assenso, il mio cuore e la mia voglia a rimanere in questa piazza e quindi sono fiero.














