Abbiamo intervistato Marco Civilleri, centrocampista del Taranto, che ai nostri microfoni ha voluto parlare dei primi mesi della sua esperienza in riva allo Ionio.
Dopo l’importante prestazione e il pesante punto raccolto a Foggia, quanta autostima avete e che clima si respira nello spogliatoio?
L’autostima non ci è mai mancata, conosciamo i nostri mezzi e cerchiamo di metterci sempre a disposizione del mister. A Foggia abbiamo fatto una grande partita e siamo già a lavoro per bissare la prova, sabato in casa contro il Potenza, cercando di conquistare la vittoria.
Ha militato molti anni nei dilettanti e adesso sta dimostrando di poter benissimo competere ad alti livelli nei professionisti. Come mai ha fatto solo adesso il salto di categoria?
In realtà non lo so come mai. Penso che alla fine, probabilmente, ci volesse tempo prima che io facessi il salto nei professionisti e sono felice che stia fornendo buone prestazioni con la maglia del Taranto.
Che impressione le ha fatto il tifo dello Iacovone?
È uno spettacolo. Il tifoso tarantino ci è vicino non solo quando giochiamo, ma sempre. Io vorrei che lo stadio sia sempre più gremito, perché per noi è un’arma in più.
Che rapporto c’è tra lei e il mister Laterza, e che obiettivo si pone a livello personale per questa stagione?
Con il mister, sia io, che tutti i miei compagni di squadra abbiamo un bellissimo rapporto. C’è rispetto reciproco e lui ci fa sentire tutti importanti per la maglia. A livello personale non ho obiettivi personali, perché viene prima la squadra. Sicuramente devo continuare a lavorare per migliorarmi e fornire sempre più prestazioni convincenti nelle partite della domenica.
Giampiero Laera













