RASSEGNA STAMPA DEL 7 MAGGIO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Tra meditazioni, congetture ed immancabili indiscrezioni. Sono trascorse solo due settimane dall’epilogo del campionato regolare di serie C, quindi dall’archiviazione dell’obiettivo prioritario dell’acquisita salvezza diretta, eppure il Taranto è stato obbligato ad accelerare le prime operazioni inerenti una parziale modifica dell’organigramma societario. L’esonero del direttore sportivo Francesco Montervino, sviluppatosi in modo clamoroso dalla vigilia dell’ultima partita disputata dai rossoblu a Picerno nella domenica di fine aprile, sino all’annuncio ufficiale diramato dal club nel mercoledì successivo, ha liberato un tassello importante nel mosaico strutturale, in ottica di ricerca, selezione, proposta, ingaggio, quindi allestimento dell’organico calcistico della prossima estate, in cui dovranno essere affondate le radici della continuazione del progetto agonistico, soprattutto avvalorato dall’elevazione della tipologia dei traguardi futuri. Secondo voci insistenti, il presidente Massimo Giove starebbe per dipanare i dubbi in merito alla scelta del suo successore, che dovrebbe ricadere su quella “soluzione interna” equivalente ad una sorta di scommessa personificata da Piergiuseppe Sapio. L’attuale responsabile del vivaio del Taranto, da poco insignito proprio del diploma di direttore sportivo conseguito dopo il percorso didattico classico a Coverciano, vanta un’anagrafe fresca (è nato nel ’91) ed un’antologia di contatti interessanti anche con professionisti del settore impiegati sui massimi palcoscenici. Si allude persino alla stipula di un accordo su base biennale, che potrebbe essere siglato fra le parti nel fine settimana ed essere annunciato agli inizi della prossima, ma dagli uffici rossoblu frenano. Il presidente Giove è in trasferta a Roma per motivi di lavoro legati alle sue aziende ma, nelle ore precedenti, avrebbe incontrato Sapio durante un pranzo in un raffinato ristorante del capoluogo ionico: un dialogo esplorativo, forse propedeutico ad abbandonare la reticenza abbinata agli eventuali rischi di un debutto affrettato nel possibile nuovo incarico per il giovane amministratore, soprattutto in una piazza esigente come quella tarantina, inserita nelle dinamiche complicate della Lega Pro, le quali potrebbero compromettere i benefici derivanti da un esordio in carriera più graduale. Domani, inoltre, Piergiuseppe Sapio si dedicherà all’appuntamento agonistico della sua formazione Under 15, attesa a Bari dalla gara di ritorno dei play off Nazionali: il primo atto è terminato con la vittoria dei pari età biancorossi, i quali hanno capitalizzato i minuti finali per ribaltare 2-1 il punteggio. A corredo del commento sulla prestazione, in merito ai rumors sulla Prima Squadra, lo stesso Sapio ha dichiarato in maniera sintetica: “Il futuro è Bari-Taranto domenica. Non mi concentro sulle ipotesi che leggo: la mia missione è portare a termine il percorso con l’Under 15. Il resto lo lasciamo fare alla società”. La sensazione è che la sfida tra gli aspiranti al ruolo di demiurgo del Taranto sia tutt’altro che chiusa. Non sono ancora tramontate le piste che conducono ad alcuni specialisti del ramo ed il proprietario del club intende approfondire i personali sondaggi: sono in rialzo le quotazioni di Nicola Dionisio, esperto fautore del miracolo salvezza a Brindisi, il quale potrebbe agire da aziendalista e condividere il pensiero della valorizzazione dei giovani talenti, in sinergia con atleti veterani ed affidabili per la categoria. Non solo: Massimo Giove ha intenzione di ascoltare nuovamente le opinioni di Riccardo Di Bari, freelance di spessore col quale era stato annullato improvvisamente l’incontro fissato nei giorni precedenti, così come di sondare le intenzioni di Elio Di Toro, demiurgo del Cerignola neo promosso in serie C ed in rampa di lancio dopo l’attività di supervisione nel vivaio del Foggia, e di Matteo Lauriola, il quale vanta competenza già culminata con la direzione sportiva del Carpi in serie B nel 2017-2018, impreziosita dalla collaborazione con Giuntoli, diesse del Napoli di Aurelio De Laurentiis. Ancora viva è la suggestione Danilo Pagni: le sue prestazioni sarebbero accolte con un plebiscito da parte della piazza rossoblu ed un’ulteriore chiacchierata con il presidente Giove non è affatto esclusa. Si vocifera anche di una serie di incontri privati che il massimo azionista rossoblu avrebbe instaurato con diversi gruppi di tifoseria, rassicurando gli animi circa la garanzia di un campionato competitivo, votato all’accesso alla griglia play off. Fondamentale sarà la continuità del progetto: la valorizzazione dei talenti emergenti, le opzioni accurate ed adibite ad ogni reparto, la sinergia con gli interpreti provetti del sistema professionistico, l’adozione rinnovata dei parametri del minutaggio per i calciatori under, con la concreta prospettiva di creare plusvalenze rappresentano fattori essenziali ai piani alti del sodalizio ionico.














