Di Danilo Barbalinardo
Per completare l’attacco, il Taranto si regala Mauro Semprini. Acquistato a titolo definitivo dalla Lucchese, il giocatore romano d’origine, è alto 185 cm e il suo piede preferito è il destro. Primavera Entella, ha fatto parte della rosa che arrivò in finale Coppa Italia Primavera segnando al 90⁰ nella finale d’andata contro la sua Roma. In quell’Entella primavera figuravano nomi del calibro di Zaniolo e Dany Mota Carvalho. Lo scorso anno con la Lucchese ha messo a segno 8 reti e ne avrebbe messe a segno altre se non fosse per un infortunio che lo ha tenuto fermo da Febbraio fino a fine stagione, disputando solo l’ ultima partita contro la Pistoiese. Quest’anno ha messo a segno solo 1 rete in 16 presenze ma, chiuso da Bianchimano, è stato costretto per la maggior parte delle volte a subentrare a partita in corso. Attaccante completo, Semprini gioca meglio con le due punte che da solo, essendo non solo un centravanti boa, ma può destreggiarsi bene anche come seconda punta nonostante la struttura imponente. Abituato nel mettere a segno gol difficili, Semprini è un’attaccante veloce, abile ad attaccare lo spazio e dotato di un gran tiro. In fase difensiva si sacrifica molto in aiuto alla squadra. Si sposa bene con tutti gli attaccanti adesso in rosa, e può portare Capuano a cambiare modulo in favore del 3-4-1-2 con Bifulco o Guida dietro Semprini e Tommasini (Rossetti). Adesso l’attacco è completo e soprattutto di categoria.














